News

Maltempo: prosegue l’impegno del Dipartimento e dell’intero Servizio Nazionale

30 ottobre 2018

Il Capo Dipartimento è in visita oggi nelle zone colpite e un team tecnico del Dipartimento sta operando a supporto delle autorità regionali.

Ondata di maltempo 30 ottobre 2018, fiume in pienaProsegue l’impegno del Dipartimento e dell’intero Sistema di protezione civile nel seguire l’evoluzione dell’ondata di maltempo sul territorio nazionale, in stretto raccordo con le Regioni interessate.

Il Capo Dipartimento Angelo Borrelli ha raggiunto oggi le zone colpite con un team tecnico del Dipartimento della Protezione Civile, operativo a supporto delle autorità regionali.

Attivati sul territorio 20 centri di coordinamento e soccorso e oltre 500 centri operativi comunali. Al lavoro sui diversi fronti di intervento – nelle Regioni Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo, Lazio e nelle Province autonome di Trento e Bolzano – le strutture operative, dagli oltre 5.000 Vigili del Fuoco, ai volontari delle Colonne mobili regionali presenti e operativi sul campo con 7.500 unità, alle Forze Armate.

Restano significativi i disagi nei territori colpiti dall’emergenza che ha provocato la morte di 11 persone e numerosi feriti come riportato dai dati, in costante aggiornamento, delle prefetture.

In particolare, in Veneto, il fiume Piave ha raggiunto il colmo di piena nel pomeriggio nel comune di Ponte di Piave e attualmente i livelli idrometrici sono in diminuzione, pur restando significativi. In serata, il passaggio della piena è previsto nelle località di Eraclea e San Donà. Nel Bellunese, a causa di disalimentazioni elettriche e di danneggiamenti ad alcuni tratti degli acquedotti, si registrano interruzioni dell’erogazione dell’acqua potabile. In Friuli Venezia-Giulia, il fiume Tagliamento è defluito senza provocare criticità particolari. In Emilia-Romagna, l’Agenzia Interregionale per il Fiume Po segnala che è previsto per questa notte il colmo di piena del Po a Piacenza. In Lombardia, in previsione del passaggio della piena del Fiume Serio, è stato istituito un centro coordinamento soccorsi a Cremona. In Liguria, una forte mareggiata accompagnata da raffiche di vento ha colpito Genova e la zona del Tigullio, provocando danni significativi. La mareggiata ha gravemente danneggiato la strada provinciale 227 da Portofino a Santa Margherita Ligure.

In progressivo miglioramento il quadro dei servizi essenziali. Scendono a 160mila le disalimentazioni, 78mila delle quali nei territori tra Belluno e Treviso. Gli interventi di ripristino sono particolarmente complessi a causa della presenza di alberi caduti sulle linee elettriche, ma Terna ed Enel stanno lavorando per ripristinarle il prima possibile. Ancora qualche criticità residua sul traffico ferroviario regionale e nazionale. Le variazioni alla circolazione nei territori colpiti sono puntualmente aggiornate da Ferrovie dello Stato.

Sul fronte viabilità, torna progressivamente regolare il transito su diverse tratte tra cui la A33 e la SS51 fino a Cortina d’Ampezzo. Chiusa invece, in provincia di Udine, l’A23 per lavori di rimozione di un albero caduto su un traliccio dell’alta tensione. L’alternativa da percorrere, anche per i mezzi pesanti, è la SS13. Per aggiornamenti su interruzioni e percorsi sostitutivi è comunque possibile consultare il C.C.I.S.S. al numero gratuito 1518, sul sito web http://www.cciss.it e sui siti www.autostrade.it e stradeanas.it. È inoltre possibile visitare i siti www.autostrade.it e stradeanas.it.

(Aggiornamento ore 21.00)