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Esercitazione Twist: incontro del core group a Salerno

7 giugno 2013

Nell’ambito del progetto si svolgerà anche la campagna “Maremoto io non rischio”

In vista dell’esercitazione internazionale sul rischio maremoto che si svolgerà dal 24 al 27 ottobre prossimo a Salerno nell’ambito del progetto europeo Twist - Tidal Wave In Southern Tyrrhenian sea, si è riunito il 6 e 7 giugno nella Prefettura della città campana il core group di esperti che si occupa dell'organizzazione dell'evento. Rappresentanti del Dipartimento della Protezione Civile, della Regione Campania, della Prefettura di Salerno, degli enti locali e delle principali strutture operative coinvolte hanno incontrato i delegati dei sei paesi europei che parteciperanno all’esercitazione (Francia, Portogallo, Malta, Spagna, Croazia e Grecia) e un rappresentante della Commissione Europea. L’incontro è stato occasione per confrontarsi sugli scenari e le attività operative previste dall’esercitazione, con particolare attenzione agli aspetti tecnico-logistici, fare dei sopralluoghi nelle aree di lavoro, e chiarire le capacità tecniche richieste alle squadre internazionali che interverranno nei diversi scenari. Sono state poi illustrate le attività di comunicazione e diffusione della conoscenza previste.

Il progetto Twist è finanziato dall’Unione Europea. Coinvolge le più qualificate strutture operative internazionali e punta a testare le sinergie per una più efficace e tempestiva gestione dell’emergenza, con l’obiettivo di incrementare la consapevolezza dei cittadini e delle istituzioni sul rischio maremoto, sia attraverso attività operative, sia attraverso attività di diffusione della conoscenza.

L’esercitazione. E' la prima sul rischio maremoto nel mar Mediterraneo e prevede una frana del vulcano sottomarino Palinuro e l’innesco di un’onda di maremoto che va ad abbattersi sulla costa salernitana, in particolare sull’area portuale di Salerno. Sono previsti scenari operativi in mare e sulla terraferma, con la simulazione di attività di ricerca e recupero dispersi. Saranno testate la risposta del sistema nazionale e locale, con l’attivazione dei vari centri di coordinamento, e il coinvolgimento delle squadre internazionali e degli esperti europei.

“Maremoto io non rischio”. Nell’ambito delle attività di comunicazione e diffusione della conoscenza previste dal progetto Twist si svolgerà anche “Maremoto Io non rischio”, la campagna per la riduzione del rischio maremoto promossa e realizzata dal Dipartimento della Protezione Civile, Anpas - Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Consorzio ReLUIS - Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, in collaborazione con Ispra - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e Ogs - Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della campagna di comunicazione nazionale "Io non rischio" che ha l'obiettivo di informare i cittadini sui rischi presenti in Italia e dare informazione sulle norme di comportamento. È già alla sua terza edizione “Terremoto - Io non rischio”, che quest’anno coinvolge oltre 200 piazze di comuni a rischio sismico su quasi tutto il territorio nazionale.

“Maremoto Io non rischio” si svolge in via sperimentale nella Provincia di Salerno nei quattro fine settimana di ottobre, e coinvolgerà 29 comuni costieri esposti al rischio tsunami. La campagna ha l’obiettivo di promuovere una cultura della prevenzione, formare un volontariato più consapevole e specializzato, e avviare un processo che porti il cittadino ad avere un ruolo attivo nella prevenzione e nella riduzione del rischio maremoto. La campagna è itinerante: ogni fine settimana di ottobre sarà realizzata in contemporanea nei porti e nelle marine di sette/otto comuni costieri. Solo nel comune di Salerno si svolgerà tutti i fine settimana andando a coincidere, nell’ultima tappa di ottobre, con l’esercitazione Twist.

Protagonisti della campagna sono i volontari delle associazioni che operano sul territorio: volontari formati sul rischio maremoto che andranno a loro volta a istruire altri volontari, diventando così attori di un processo di diffusione della conoscenza. Il 25 e 26 maggio scorso si sono svolte a Salerno, nella scuola di formazione della Regione Campania, le prime due giornate di formazione. I temi al centro delle lezioni sono stati il fenomeno e gli effetti del maremoto, la memoria storica, la riduzione del rischio maremoto, la costituzione di una rete di allertamento nazionale e la comunicazione del rischio.

Nelle giornate della campagna i volontari saranno impegnati a distribuire materiale informativo e a rispondere alle domande dei cittadini sui comportamenti da adottare per prevenire e ridurre gli effetti del maremoto. Un camper denominato Art, Awarness Rising Tool, appositamente allestito nell'ambito del progetto europeo, si muoverà lungo la costa a supporto dell'attività dei volontari, facendo tappa nei porti e nelle marine.

In totale, saranno coinvolti circa 300 volontari di gruppi comunali e associazioni regionali di protezione civile della Regione Campania e delle sezioni locali di otto organizzazioni nazionali (Anpas, Anai, Avis, Croce Rossa Italiana, Misericordie, Prociv-Italia, Società Nazionale Salvamento, Unitalsi).