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“Terremoto - io non rischio”: prosegue la formazione dei volontari

8 giugno 2012

Seconda edizione della campagna nazionale per la riduzione del rischio sismico 

Un momento della formazione di Terremoto io non rischioNonostante la situazione di emergenza nazionale per il terremoto in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, il Dipartimento della Protezione Civile ha voluto confermare le attività di formazione, diffusione delle conoscenze di protezione civile e di sensibilizzazione della popolazione sul rischio sismico già in programma per l’8, 9 e 10 giugno.

La
campagna. Prosegue, dunque, la formazione dei volontari che saranno i protagonisti della seconda edizione di “Terremoto io non rischio”, un’iniziativa per la riduzione del rischio sismico che si svolgerà il 13 e 14 ottobre nelle piazze di 103 comuni italiani a elevato rischio sismico di diverse Regioni d’Italia. La campagna è promossa dalla Protezione Civile e dall’Anpas-Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze, in collaborazione con l’Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e con ReLuis-Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica.

La tre giorni di formazione segue quella già realizzata il 25, 26 e 27 maggio nella sede di Via Vitorchiano del Dipartimento della Protezione Civile e coinvolge complessivamente 320 volontari provenienti da tutta Italia.

La scelta piazze
. Nella scelta delle piazze dove svolgere l’iniziativa, sono state privilegiate quelle classificate in zona 1 o 2, ovvero aree del territorio italiano dove è maggiore la probabilità che si verifichino terremoti forti o abbastanza forti, ma anche alcune in zona 3, in cui possono verificarsi terremoti di minore intensità. Tra le piazze selezionate, due in provincia di Bologna, una a Modena, una nel mantovano e una a Rovigo, territori interessati dai terremoti del 20 e 29 maggio 2012.

La diffusione della conoscenza
. Protagonisti della campagna sono i volontari di protezione civile, formati sul tema del rischio sismico, che nel corso dell’estate istruiranno a loro volta altri volontari, diventando quindi attori di un processo di diffusione della conoscenza. A ottobre i volontari saranno impegnati a distribuire nelle piazze materiale informativo e a rispondere alle domande dei cittadini sulle possibili azioni da fare per ridurre il rischio sismico.
Obiettivo della campagna è promuovere una cultura della prevenzione, formare un volontario più consapevole e specializzato ed avviare un processo che porti il cittadino ad acquisire un ruolo attivo nella riduzione del rischio sismico.

Le organizzazzioni
. Rispetto all’edizione 2011, oltre all’Anpas partecipano all’iniziativa le organizzazioni nazionali Ana - Associazione Nazionale Alpini, Anai - Associazione Nazionale Autieri d’Italia, Avis - Associazione Volontari Italiani del Sangue, Fir-CB - Federazione Italia Ricetrasmissioni Citizen's Band, Legambiente Onlus, Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, Prociv Arci – Associazione Nazionale Volontari per la Protezione Civile, Federazione Psicologi per i Popoli, Rnre - Raggruppamento nazionale Radiocomunicazioni Emergenza, Ucis - Unità cinofile italiane da Soccorso e Unitalsi - Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali.