News

“Terremoto - io non rischio”: al via la formazione dei volontari

25 maggio 2012

Seconda edizione della campagna nazionale per la riduzione del rischio sismico 

Il logo della campagna "Terremoto io non rischio"Parte oggi la formazione dei 320 volontari che saranno i protagonisti della seconda edizione di “Terremoto io non rischio”, un’iniziativa per la riduzione del rischio sismico che si svolgerà il 13 e 14 ottobre nelle piazze di 103 comuni italiani a elevato rischio sismico di diverse Regioni d’Italia.

La campagna è promossa dalla Protezione Civile e dall’Anpas-Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze, in collaborazione con l’Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e con ReLuis-Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica.

Nonostante l’emergenza in corso legata al terremoto del 20 maggio in Emilia Romagna e Lombardia, il Dipartimento della Protezione Civile ha voluto confermare la tempistica della formazione dei volontari, come segnale di attenzione e impegno per le iniziative di sensibilizzazione della popolazione sul rischio sismico.

Nella scelta delle piazze dove svolgere l’iniziativa, sono state privilegiate quelle classificate in zona 1 o 2, ovvero aree del territorio italiano dove è maggiore la probabilità che si verifichino terremoti forti o abbastanza forti, ma anche alcune in zona 3 in cui possono verificarsi terremoti di minore intensità. Tra le piazze selezionate, anche due in provincia di Bologna, una a Modena e una nel mantovano, territori interessati dal terremoto del 20 maggio 2012.

Protagonisti della campagna sono i volontari di protezione civile, formati sul tema del rischio sismico, che istruiscono a loro volta altri volontari, diventando quindi attori di un processo di diffusione della conoscenza. Nelle due giornate nelle piazze i volontari saranno impegnati a distribuire materiale informativo e a rispondere alle domande dei cittadini sulle possibili azioni da fare per ridurre il rischio sismico.

Obiettivo della campagna è promuovere una cultura della prevenzione, formare un volontario più consapevole e specializzato ed avviare un processo che porti il cittadino ad acquisire un ruolo attivo nella riduzione del rischio sismico.

Rispetto all’edizione 2011, oltre all’Anpas partecipano all’iniziativa le associazioni nazionali Ana - Associazione Nazionale Alpini, Anai - Associazione Nazionale Autieri d’Italia, Avis - Associazione Volontari Italiani del Sangue, Fir-CB - Federazione Italia Ricetrasmissioni Citizen's Band, Legambiente Onlus, Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, Prociv Arci – Associazione Nazionale Volontari per la Protezione Civile, Federazione Psicologi per i Popoli, Rnre - Raggruppamento nazionale Radiocomunicazioni Emergenza, Ucis - Unità cinofile italiane da Soccorso e Unitalsi - Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali.