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Il Presidente della Repubblica conferisce al Dipartimento la medaglia d'oro al Valore Civile

11 dicembre 2017

Hanno affiancato il Presidente la Sottosegretaria di Stato alla Presidenza Boschi e il Segretario Generale alla Presidenza Aquilanti

Mattarella medaglia oro“La medaglia d'oro appena conferita esprime in massimo grado l'apprezzamento per il Dipartimento della Protezione Civile” che è “il punto di incontro, di coordinamento, di raccordo e di fusione di un sistema complesso che abbraccia tante amministrazioni civili e militari dello Stato”. Con queste parole, oggi, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha concluso la cerimonia di conferimento della Medaglia d’oro al Valore Civile al Dipartimento, alla presenza dei vertici delle componenti e delle strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile, delle Regioni collegate in videoconferenza e di una rappresentanza del personale dell’Amministrazione.

Il riconoscimento è stato conferito per il coordinamento del Servizio Nazionale della Protezione Civile durante l’emergenza che ha colpito il centro Italia a seguito dei terremoti del 24 agosto, del 26 e 30 ottobre 2016 e del 18 gennaio 2017. Il Presidente della Repubblica, che più volte si è recato nei territori interessati, ha voluto sottolineare, nel suo discorso, come “questa attività di coordinamento, di fusione e di raccordo” comporti per il Dipartimento “un lavoro fortemente impegnativo, scientificamente molto serio, costante, che richiede dedizione e capacità”.

Si tratta della prima medaglia d’oro al Valore Civile, dopo le tre medaglie assegnate al Merito Civile, che viene consegnata al gonfalone del Dipartimento. Durante la cerimonia il Presidente Mattarella è stato affiancato dalla Sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Maria Elena Boschi e dal Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri Paolo Aquilanti. La Sottosegretaria ha sottolineato il “ruolo della protezione civile” come “pilastro del nostro Paese”. In particolare, ha voluto ricordare l’importanza del volontariato per il Servizio nazionale, evidenziando come i volontari “spesso vedono nella propria partecipazione alla protezione civile un’adesione allo Stato”. In particolare ha voluto ringraziare gli oltre 30mila volontari che sono intervenuti nell’emergenza terremoto centro Italia.

La cerimonia si è aperta con la proiezione di un breve filmato che ha ripercorso le più recenti emergenze coordinate dal Dipartimento, dal terremoto in Abruzzo del 2009 all’evento di Ischia dello scorso agosto. A seguire, il Capo Dipartimento Angelo Borrelli ha ribadito che “la memoria serve a ricordare le vittime e con loro l’impegno dei tanti che nel momento del bisogno si prodigano nei soccorsi”. Ha quindi colto l’occasione per ringraziare “ tutte le componenti e le strutture operative del sistema nazionale di protezione civile: le regioni, i comuni, i vigili del fuoco, le forze armate, le forze di polizia, le organizzazioni di volontariato, la comunità scientifica, la croce rossa italiana, le strutture del servizio sanitario nazionale, il corpo nazionale di soccorso alpino e speleologico, le aziende incaricate della fornitura di servizi pubblici” che “con il loro impegno, professionalità e solidarietà incarnano in modo esemplare la capacità di risollevarsi di questo Paese”.

La giornata di conferimento dell’onorificenza è stata anche l’occasione per il Presidente della Repubblica, per la Sottosegretaria di Stato e per il Segretario Generale per visitare la sede operativa del Dipartimento di Via Vitorchiano a Roma. Il Capo Dipartimento ha illustrato alle Autorità le Sale in cui si coordinano e gestiscono le emergenze e quelle in cui si monitorano i rischi sul territorio: la Sala del Comitato Operativo, la Sala delle funzioni, la Sala Situazione Italia, il Centro Operativo Emergenze Marittime (Coemm), il Centro Operativo Aereo Unificato (Coau), il Centro Funzionale Centrale per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, l’Osservatorio Sismico delle Strutture e Rete Accelerometrica Nazionale e la Sala del Servizio Rischio Vulcanico.