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Terremoto a Ischia: il Presidente della Repubblica visita i luoghi colpiti dal sisma

29 agosto 2017

Dichiarato lo stato di emergenza dal Consiglio dei Ministri e firmata l'ordinanza con i primi interventi

Mattarella accompagnato da una delegazione di autorità a IschiaIl Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato oggi pomeriggio in visita all’isola di Ischia colpita dal terremoto lo scorso 21 agosto. Ad accompagnare il Presidente durante il suo giro, il Capo Dipartimento, Angelo Borrelli, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il Prefetto di Napoli, Carmela Pagano e il rappresentante del Sindaco di Napoli.

Tappe della visita
. La visita è iniziata da Casamicciola dove era presente anche il Sindaco del Comune Giovan Battista Castagna. Il Presidente della Repubblica ha iniziato il suo giro dal Com - Centro operativo misto, dove gli è stato illustrato l'avanzamento delle attività, e successivamente ha attraversato la zona rossa di Casamicciola, dove si è verificato il crollo principale. La terza tappa è stato Lacco Ameno, con la visita dell'area danneggiata. Anche in questo caso il Sindaco del Comune, Giacomo Pascale, ha accolto il Presidente e la delegazione di rappresentanti istituzionali. Ischia Ponte, località del Comune di Ischia, è stata l'ultima area visitata. Qui Mattarella ha attraversato il corso principiale fino a raggiungere il castello Aragonese, dove ha incontrato tutti i Sindaci dei sei comuni dell’isola.

Stato di emergenza
. Oggi il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo stato di emergenza. Per l’attuazione dei primi interventi sull’isola sono stati stanziati 7 milioni di euro a carico del Fondo per le emergenze nazionali. Sempre oggi il Capo Dipartimento della protezione civile ha firmato l'ordinanza che disciplina i primi interventi urgenti conseguenti all’evento sismico e nomina come Commissario delegato l'architetto Giuseppe Grimaldi.

Assistenza alla popolazione
. Al momento sono 1.500 le persone assistite dal Servizio Nazionale della Protezione Civile, principalmente accolte in strutture alberghiere. A questi si devono aggiungere tutti i cittadini che, non potendo rimanere nelle proprie case perché inagibili o in attesa delle verifiche, hanno trovato autonomamente una sistemazione.

Verifiche di agibilità
. Continuano intanto le verifiche di agibilità sulle abitazioni private. In totale sono 1.793 le domande di sopralluogo presentate dai cittadini ai centri di coordinamento comunali di Casamicciola, Lacco Ameno e Forio d’Ischia. Sono invece concluse, al momento, le verifiche sulle strutture scolastiche, edifici pubblici e alberghi. Su 27 scuole 10 risultano agibili, 7 parzialmente o temporaneamente inagibili e 10 inagibili. Sono invece 6 gli edifici pubblici agibili, 4 temporaneamente inagibili e 2 inagibili. I 2 istituti di cura risultano 1 agibile e 1 temporaneamente inagibile. Infine, su 43 alberghi verificati 32 sono gli agibili, di cui 1 agibile come struttura ma non utilizzabile per rischio esterno, 2 temporaneamente inagibili anche per rischio esterno, 1 da rivedere, 7 inagibili e per uno al momento non è stato possibile attribuire un esito.