Il Sistema di Protezione Civile alla 21° edizione della Notte della Taranta per le vittime di Genova e del Pollino

sindaci e forze operative alla notte della taranta di Francesca Mieli

Il Concertone finale de La Notte della Taranta, svoltosi come da tradizione a Melpignano, quest’anno è iniziato ricordando  le vittime del crollo del ponte di Genova e della piena del torrente Raganello e con un omaggio al Sistema Nazionale di Protezione Civile e a tutti i volontari che operano in soccorso della popolazione in situazioni emergenziali.

Alle 22.30 di domenica 25 agosto un minuto di silenzio ha preceduto l’inizio del Concerto, alla presenza sul palco del Sindaco di Melpignano Ivan Stomeo, dei sindaci dei comuni della Grecìa Salentina e di una rappresentanza dei Vigili del Fuoco e di tutte le strutture operative di Protezione Civile che sono state impiegate per fronteggiare le emergenze. Il portavoce dei Vigili del Fuoco ha concluso il suo intervento alla platea dicendo “aiutateci a non dovervi aiutare”, ricordando così quanto la prevenzione sia fondamentale per diminuire le probabilità che eventi simili a quelli accaduti in Liguria e Calabria causino vittime​.

La Notte della Taranta si è stretta così attorno al dolore di parenti e amici delle vittime delle due tragedie. La Fondazione “La Notte della Taranta”, nata nel 2008 su iniziativa di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e Istituto "Diego Carpitella", sostiene lo studio del patrimonio etnografico favorendo manifestazioni culturali, musicali, sociali e di comunicazione, e progetti di sostegno e sviluppo della ricerca sul fenomeno del tarantismo, delle tradizioni grike e salentine, con specifico riferimento alla musica popolare.

Oggi cura l'organizzazione e la produzione dell’omonimo Festival e l'attività dell'Orchestra Popolare ed è impegnata in diverse iniziative condotte in sinergia con i centri di ricerca del territorio salentino e le principali Università italiane e straniere; nondimeno, si distingue da sempre per il suo animo solidale e già due anni fa, in occasione della serata finale della Notte della Taranta di Melpignano furono raccolti fondi per le popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto 2016, grazie ai quali è stato possibile dare il via al progetto della Casa della Musica ad Amatrice.

 

(fonte foto: www.lanottedellataranta.it)

   



(28 agosto 2018)