Capo Dipartimento alla 90esima adunata Alpini

di Grazia Pia Attolini

Si è svolta a Treviso la 90esima adunata nazionale degli Alpini con la partecipazione eccezionale di oltre 500mila presenze tra alpini, volontari e autorità. Un’edizione speciale che è coincisa con il centenario dalla Grande Guerra. L’evento ha animato la città dal 12 al 14 maggio.
Tradizionale sfilata tra le mura della città con 80mila alpini, momenti celebrativi e di riflessione e una serie di eventi collaterali: l’edizione 2017 ha registrato un grande successo grazie alla partecipazione numerosa e alle iniziative promosse. Tra queste: l’inaugurazione della “Cittadella degli Alpini”, luogo dove è stato allestito un percorso tematico per illustrare le attività operative realizzate dagli alpini a livello internazionale e far conoscere la storia dell’ Associazione Nazionale Alpini, e la raccolta fondi a favore delle popolazioni del Centro Italia per finanziare i progetti che l’associazione ha avviato ad Accumoli, Arquata, Campotosto e Preci.

Punto cardine nel Servizio Nazionale della protezione civile, l’Associazione Nazionale Alpini ha accolto all’adunanza nazionale anche il Capo Dipartimento della protezione civile, Fabrizio Curcio, che durante il suo intervento ha dichiarato: "L'adunata ci consente, ogni anno, di ringraziare questi straordinari donne e uomini che regalano il loro tempo e le loro professionalità nei diversi campi agli altri, alle proprie comunità quotidianamente e ai cittadini in difficoltà nelle emergenze. Ma l'Adunata ci permette anche di rivitalizzare l'attenzione sul sistema di protezione civile italiano, catturando l'interesse dei giovani e fornendo loro un esempio, quello degli alpini, di grande passione e capacità di integrazione con tutte le altre strutture operative impegnate in protezione civile, una integrazione e un lavoro comune che hanno come obiettivo la maggiore sicurezza dei nostri concittadini".



(16 maggio 2017)