Eventi

10 – 11 novembre - I dieci anni del Meccanismo Europeo di protezione Civile

10 anni meccanismo 

Evento

Civil protection and humanitarian aid facing disasters and crises together – Reinforcing cooperation on the field for a more efficient International response capacity
Tipo  Conferenza Internazionale
Quando  10 – 11 novembre 2011
Dove Biblioteca Nazionale Centrale
Viale Castro Pretorio, 105 - 00185 Roma
Lingua La lingua del convegno è l'inglese. È previsto un servizio di traduzione simultanea in italiano, francese, e arabo e russo.
Ente/i organizzatore/i Dipartimento della Protezione Civile e Ministero degli Affari Esteri
Contatti

international@protezionecivile.it

 


10 novembre - Civil Protection and humanitarian aid facing disasters and crisis together
11 novembre - Civil Protection and humanitarian aid facing disasters and crisis together
 

10 novembre - Civil Protection and humanitarian aid facing disasters and crisis together

Biblioteca Nazionale Centrale, 10 novembre 2011


15.00 - 15.30 Apertura e indirizzi di saluto


Gianni Letta
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

Franco Frattini
Ministro degli Affari Esteri

Piotr Kwiatkowski
Presidenza Polacca dell’Unione Europea – Vice Direttore Generale della Protezione Civile,
Vice Comandante del Servizio Nazionale Antincendio della Repubblica di Polonia

15.45 – 17.15 Definizione della cornice tematica


Moderatore: Franco Gabrielli
Capo Dipartimento della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri

Kristalina Georgieva
Commissaria Europea per la Cooperazione internazionale,gli Aiuti Umanitari e la Risposta alle Crisi

Agostino Miozzo
Direttore Responsabile della Risposta alle Crisi presso il Servizio Europeo per l’Azione Esterna (SEAE)

Rudolph Müller
Capo del Dipartimento per la Gestione delle Emergenze - Ufficio Coordinamento Affari Umanitari delle Nazioni Unite (UNOCHA)

Bekele Geleta
Segretario Generale della Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (FICROSS)

Josette Sheeran
Direttore Esecutivo del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (PAM/WFP)


20.00 - 22.00 Cena ed evento sociale



11 novembre - Civil Protection and humanitarian aid facing disasters and crisis together
 

Biblioteca Nazionale Centrale, 10 novembre 2011

09.00 – 09.30 Apertura dei lavori


Elisabetta Belloni
Direttore Generale Cooperazione allo Sviluppo – Ministero degli Affari Esteri

Franco Gabrielli
Capo Dipartimento della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri
 

09.30 – 11.00 Prima sessione: Il coordinamento sul campo


I recenti disastri e le gravi crisi internazionali mostrano un significativo incremento degli attori presenti sul campo: le autorità di protezione civile, le forze militari e il settore privato hanno affiancato la tradizionale comunità umanitaria. Per questa ragione il rafforzamento del coordinamento si rivela sempre più necessario al fine di evitare errori, lacune o duplicazioni nella risposta alle emergenze. In tali circostanze il ruolo di coordinamento delle Nazioni Unite risulta essenziale per garantire la risposta più efficace possibile. Qual è il livello di cooperazione raggiunto finora, quali errori, duplicazioni e sovrapposizioni possono essere evitati e quali sono i passi necessari per ottimizzare il livello di risposta della comunità internazionale?
 

Moderatore: Luigi D’Angelo
Dipartimento della Protezione Civile


Hans Das
Capo Unità B/1 Risposta alle Emergenze, Commissione europea - Direzione Generale Aiuti Umanitari e Protezione Civile (DG.ECHO

Rudolph Müller
Capo del Dipartimento per la Gestione delle Emergenze - Ufficio Coordinamento Affari Umanitari delle Nazioni Unite (UNOCHA)


David Lynch
Risposta ai disastri e prima ricostruzione - Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (FICROSS)
Dibattito (con la partecipazione del pubblico)

10.15 – 11.00 Dibattito (con la partecipazione del pubblico)

11.00 – 11.30 Pausa


11.30 – 13.00 Seconda sessione: La cooperazione civile/militare

La cooperazione e il coordinamento civile/militare rappresentano tuttora un tema di preoccupazione per l’intera comunità umanitaria; tuttavia, il dispiegamento delle forze militari in caso di disastro sta diventando sempre più frequente. Negli ultimi anni le Protezioni Civili hanno dimostrato di poter lavorare in maniera efficiente mettendo a frutto la cooperazione tra componenti militari e civili. Fino a che punto questa collaborazione è in grado di facilitare il soccorso e l’assistenza? Come potrà il contributo militare divenire ancora più efficace, e come potranno essere rafforzate tali sinergie in linea con il diritto internazionale umanitario e le linee guida sull’uso di mezzi militari e di difesa civile (MCDA) e le linee guida di Oslo. 


11.30 – 12.15
Moderatore: Claus Sørensen
Direttore Generale Direzione Generale Aiuti Umanitari e Protezione Civile (DG.ECHO)

Klas Nyman
Servizio Europeo per l’Azione Esterna (SEAE)

Alan Butterfield
Capo delle Operazioni – Sezione del Coordinamento Civile-Militare - Ufficio Coordinamento Affari Umanitari delle Nazioni Unite (UNOCHA)

Günter Bretschneider
Capo del Centro di Coordinamento Euro-Atlantico per la Risposta ai Disastri (EADRCC) - Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO)

Wolf-Dieter Eberwein
Presidente - Organizzazioni volontarie per la cooperazione in emergenza (VOICE)

12.15 – 13.00 Dibattito (con la partecipazione del pubblico)

13.00 – 14.30 Buffet


14.30 – 16.00 Terza sessione: Il quadro giuridico – il diritto internazionale della risposta ai disastri (IDRL)

L’aumento delle operazioni internazionali legato al crescente numero di disastri ha determinato un incremento delle questioni di diritto relative alla risposta in emergenza. Operare senza un quadro giuridico di riferimento chiaro in un settore estremamente complesso come quello dell’emergenza si rivela sempre più difficile; pertanto, lo sviluppo del diritto internazionale di risposta ai disastri (IDRL, International Disaster Response Law) sta diventando sempre più una priorità per la comunità internazionale. L’attuale quadro giuridico è adeguatamente sviluppato? Vi sono ancora delle lacune riscontrabili nell’ambito delle norme che disciplinano la risposta internazionale in caso di crisi?


14.30 – 16.15 Moderatore: Giovanni De Siervo
Dipartimento della Protezione Civile
 

Eduardo Valencia-Ospina
Relatore Speciale sulla protezione delle persone vittime di disastri - Commissione di Diritto internazionale delle Nazioni Unite

Andrea De Guttry
Direttore – Centro Internazionale di Ricerca sui Conflitti, lo Sviluppo e la Politica Globale, Scuola Superiore Sant’Anna

Rappresentante Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (FICROSS)

15.15 – 16.00 Dibattito (con la partecipazione del pubblico)

16.00 – 16.30 Pausa


16.30 – 18.00 Quarta sessione: Il ruolo delle ONG e del volontariato

Partendo da prospettive diverse, la protezione civile e le organizzazioni non governative del settore umanitario si trovano a lavorare insieme, mirando agli stessi obiettivi e aspirando al raggiungimento di risultati ancora più efficaci. I volontari svolgono un ruolo centrale sia in ambito umanitario che in quello di protezione civile e in ciascuno di tali ambiti vi sono numerosi esempi di buone pratiche a livello globale legati alle loro attività. È quindi ipotizzabile che sia giunta l’ora di una contaminazione reciproca sul loro modo di pensare e sulle metodologie operative? Come possono essere resi più efficaci i loro interventi? Quale sarà il loro ruolo nelle future emergenze internazionali?

16.30 – 17.15 Moderatore: Stefano Taliani
Ministero degli Affari Esteri
 

Matteo Sirtori
Commissione UE – Direzione Generale Aiuti Umanitari e Protezione Civile (DG.ECHO)


Francesco Petrelli
Presidente – Associazione ONG Italiane

Albrecht Broemme
Presidente – Agenzia Federale Tedesca per il Soccorso Tecnico (THW)

17.15 – 18.00 Dibattito (con la partecipazione del pubblico)

18.00 – 18.30 Considerazioni conclusive