Eventi

10 – 11 novembre - I dieci anni del Meccanismo Europeo di protezione Civile

10 anni meccanismo 

Evento

Civil protection and humanitarian aid facing disasters and crises together – Reinforcing cooperation on the field for a more efficient International response capacity
Tipo  Conferenza Internazionale
Quando  10 – 11 novembre 2011
Dove Biblioteca Nazionale Centrale
Viale Castro Pretorio, 105 - 00185 Roma
Lingua La lingua del convegno è l'inglese. È previsto un servizio di traduzione simultanea in italiano, francese, e arabo e russo.
Ente/i organizzatore/i Dipartimento della Protezione Civile e Ministero degli Affari Esteri
Contatti

international@protezionecivile.it

 


Civil protection and humanitarian aid facing disasters and crises togetherL’agenda della conferenza concentra la presentazione e la discussione delle principali tematiche nella giornata dell’11 novembre che, per la prima sessione dei lavori, rivolge l’attenzione al coordinamento dei numerosi attori che concorrono alla gestione di un’emergenza internazionale. Uno scenario spesso aggravato dalle sfide poste dai cambiamenti climatici che, per questo motivo, richiede un ulteriore potenziamento della capacità di assistenza ai singoli individui, e ai governi colpiti da calamità.

Il Movimento della Croce Rossa, le Organizzazioni non governative, le strutture di protezione civile nazionali, l'Unione europea e le Agenzie dell’Onu rappresentano le diverse componenti di una molteplice capacità di risposta ai disastri. Un contesto articolato in cui il coordinamento generale delle Nazioni Unite è essenziale per raggiungere la piena efficacia della risposta.
La seconda sessione è invece dedicata alla cooperazione e al coordinamento civile-militare. Un nodo difficile da sciogliere per tutta la comunità internazionale, soprattutto in seguito all’uso sempre più frequente delle forze militari in caso di disastri.

Una convivenza, quella tra l’elemento civile e le forze armate, che nasce dal rispetto delle norme legate all’utilizzo delle risorse militari a sostegno delle operazioni di protezione civile condotte al di fuori dell’Unione Europea. Queste si basano sulle linee guida di Oslo del 1994 per l’utilizzo dei mezzi di difesa militari e civili in risposta alle calamità naturali (Guidelines on the Use of Military and Civil Defence Assets MCDA in Disaster Relief ) e le linee guida dell’ONU del 2003 (Use of MCDA in Complex Emergencies ), nel rispetto del ruolo di coordinamento globale eventualmente affidato all’Onu.
Il terzo argomento della giornata riguarda l’esigenza di un quadro normativo specifico per la risposta ai disastri internazionali, per garantire una risposta efficace in ambiti emergenziali sempre più complessi.

Per questo motivo l’International IDRL - Disaster Response Law sta diventando una priorità fondamentale per la comunità internazionale. Nel 2001, ad esempio, la Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa ha avviato il suo International IDRL Disaster Response Laws, Rules and Principles con l’obiettivo di esaminare il rapporto tra un adeguato quadro giuridico e le attività della Federazione.

La quarta e ultima sessione dei lavori è invece dedicata al ruolo delle Organizzazioni non governative umanitarie e al lavoro che svolgono in sinergia con le strutture di protezione civile e con i volontari, vero esempio di buone pratiche sul campo. Al centro della discussione, anche la necessità di consolidamento del loro ruolo nell’ambito delle emergenze internazionali.
 

Approfondimento rischi

Foto e video