Eventi

8-9 marzo 2011 - Hyogo Framework for Action Mid-Term Review Report

Avvio dei lavori

Evento Presentazione del Rapporto di medio termine dello Hyogo Framework for Action 2005-2015
Tipo Convegno
Quando 8-9 marzo 2011
Dove Palazzo del Campidoglio
Piazza del Campidoglio, 1 - 00186 Roma
Lingua La lingua del convegno è l'inglese. E' previsto un servizio di traduzione simultanea in inglese, italiano, francese e arabo
Ente/i organizzatore/i Dipartimento della Protezione Civile e Segretariato delle Nazioni Unite - Strategia Internazionale per la Riduzione dei Disastri
Apertura/chiusura accrediti 18 febbraio 2011- 4 marzo 2011 fino alle ore 16.00.

Solo per i giornalisti la chiusura degli accrediti è posticipata alle ore 19.00 dell'8 marzo 2011. Per accreditarsi, scrivere a accrediti.stampa@protezionecivile.it.
Contatti international@protezionecivile.it


                                                                                 

 


I temi fissati nell’agenda dello Hyogo Framework for Action Mid-Term Review Report, dell’8 e 9 marzo 2011, confermano l’interesse dei Governi coinvolti nella riduzione del rischio di disastri e della vulnerabilità dei territori, a livello internazionale, nazionale, ma anche locale.
Temi di profondo interesse per il Dipartimento della Protezione Civile italiana, che conferma il proprio coinvolgimento anche attraverso la partecipazione del Capo Dipartimento, Franco Gabrielli.

Il Programma euro-mediterraneo di cooperazione per la Prevenzione, Preparazione e Risposta ai Disastri Naturali e Antropici (PPRD South), e il Programma dell’Europa Sud Orientale per la mitigazione e l’adeguamento del rischio di disastri. (SEEDRMAP) sono i protagonisti della prima giornata.

Nel caso dell’Europa Sud Orientale (South Eastern Europe – SEE) l’attenzione è rivolta ai cambiamenti climatici che interessano l’area, e alla necessità di adottare un approccio regionale di cooperazione per una migliore gestione del rischio. A questo si legano la questione dell’impatto delle calamità sulle economie nazionali e l’importanza delle politiche assicurative per la riduzione del rischio di disastri, tema sviluppato nel South Eastern Europe and Caucasus Catastrophe Insurance Facility (SEE – CRIF).

L’attenzione rivolta alla riduzione della vulnerabilità in ambito nazionale e internazionale si accompagna a un imprescindibile impegno anche a livello locale, attraverso contributi mirati. Un tema prioritario nell’agenda dello Hyogo Frame for Action con l’ISDR Making Cities Resilient: “My city is getting ready” Campaign. La riduzione del rischio di disastri, anche attraverso il potenziamento del sistema scolastico e sanitario, riconosce un ruolo di primo piano ai governi, attraverso l’adozione di piani d’azione dedicati, e alla società civile. L’incontro dell’8 marzo dà voce alle esperienze delle città dell'Europa Sud Orientale (SEE) che già sostengono la campagna con l’obiettivo di trarre insegnamento dalle precedenti esperienze e di promuovere un confronto con le altre città aderenti, o che aderiranno.

Nella seconda parte della giornata il PPRD South, che trae origine dalla dichiarazione di Barcellona del 1995 e dal programma "pilota" del 1998 per un partenariato euro-mediterraneo, concentra l’attenzione su due punti cardine: il Regional Atlas, strumento comune di valutazione del rischio nel Mediterraneo e delle azioni da intraprendere, e il Manuale operativo della protezione civile, sviluppato in stretta collaborazione con i Paesi Partner – con l’obiettivo di raccogliere il quadro istituzionale, giuridico e operativo del rischio della gestione delle emergenze.

I risultati dell’incontro sono presentati il 9 marzo, in occasione del lancio del rapporto di medio termine sviluppato nel quadro degli obiettivi dello Hyogo Framewok for Action 2005 – 2015.

Un altro momento di confronto della giornata riguarda la necessità di dettare le linee guida per la riduzione dei rischi, attraverso lo sviluppo dello strumento flessibile e dinamico delle Piattaforme Nazionali. Importante appuntamento per l’Italia è il rilancio della Piattaforma adottata nel 2008, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 66, che riconosce il Dipartimento della protezione civile, quale Nucleo di coordinamento della piattaforma e degli enti pubblici e privati impegnati nella riduzione del rischio di calamità sul territorio nazionale.