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Esercitazione Mesimex 2006

 

Obiettivi dell'esercitazione

aereaL’esercitazione Mesimex 2006 riguarda la fase preparatoria di un'emergenza vulcanica nell’area del Vesuvio.
In particolare si segue l’evoluzione dell’attività del Vesuvio dalla fase di dichiarazione del livello di attenzione fino all’evacuazione della popolazione dall’area a rischio, prima che l’eruzione del vulcano abbia inizio. L’obiettivo è verificare e migliorare le procedure di emergenza e definire un modello comune di gestione delle emergenze.

Inoltre, viene sperimentata per la prima volta l’efficienza di risposta degli Stati Membri dell'Unione Europea attraverso il modello di intervento delle Squadre di esperti vulcanologi VET (Volcano Expert Team) e delle Squadre di assistenza e supporto alla popolazione straniera FAST (Foreigners Assistance and Support Team).


Gli Obiettivi dell'esercitazione:

  • sperimentare le procedure del Meccanismo europeo di Protezione Civile;
  • coinvolgere i paesi partecipanti (Francia, Spagna, Portogallo e Svezia), sia nella fase preparatoria che durante l’esercitazione attraverso la creazione di una rete di esperti e il confronto delle diverse metodologie d’intervento;
  • condividere, attraverso l’impiego delle squadre VET, l’esperienza tecnico-scientifica mettendo a confronto diversi metodi di lavoro e potenziando la rete dei centri di ricerca;
  • approfondire la conoscenza della gestione delle emergenze e dei Sistemi di protezione civile in caso di una emergenza vulcanica di notevole rilevanza;
  • testare l’attivazione e il coordinamento delle strutture della rete diplomatica in una situazione di emergenza e la capacità di localizzare e assistere i cittadini stranieri presenti nella aree a rischio attraverso l’impiego delle squadre FAST;
  • testare le attività tra gli ufficiali di collegamento dell’Unione Europea nella gestione dei rapporti tra gli uffici diplomatici e  la Direzione di Comando e Controllo (Di.Coma.C);
  • divulgare l’informazione sul rischio vulcanico alla popolazione e nelle scuole, aumentando la conoscenza del Piano Nazionale di Emergenza del Vesuvio e i relativi livelli di allerta;
  • migliorare la collaborazione tra gli Stati membri dell’Unione Europea nel campo della protezione civile attraverso le problematiche emerse durante il corso dell’esercitazione;
  • mostrare le potenzialità della Protezione civile europea attraverso video interattivi e diffondere la conoscenza circa le capacità di risposta alle emergenze tra i Paesi europei;
  • perfezionare le capacità di accoglienza, impiego e coordinamento delle squadre e degli esperti internazionali;
  • sperimentare il modello di intervento per la salvaguardia dei beni culturali nell’area a rischio.
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