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Esercitazione europea "VAR 2008" (Various Attack Response) 2008

 

logo VARIl Dipartimento della Protezione Civile partecipa all’esercitazione europea organizzata dal Ministero dell’Interno francese – Direction de la Sécurité civile (DSC) e dalla Prefettura di Var.
L'esercitazione ha avuto inizio il 4 novembre e terminerà il 6 nella località di Canjuers.

La simulazione ha come obiettivo quello di sperimentare “sul campo” la catena di comando e controllo francese, il coordinamento delle operazioni e l’utilizzo dei moduli di protezione civile a seguito di attacchi terroristici multipli di tipo NBCR (nucleari, batteriologici, chimici e radiologici).

I Paesi partecipanti sono: Belgio, Germania, Italia, Lussemburgo, Portogallo, Repubblica Ceca, Spagna e Svezia.

I differenti scenari di “VAR 2008”, infatti, si sviluppano intorno alla simulazione di un attentato terroristico con armi non convenzionali e vede il coinvolgimento di unità mediche, di squadre di vigili del fuoco e di soccorritori affiancati alle forze dell’ordine e coordinati dalla Prefettura di Var.

La prima fase dell’esercitazione prevede la risposta ad un attacco con dispersione di agenti biologici all’interno di un cinema. Nella seconda fase i soccorritori sono oggetto di un attentato realizzato mediante l’utilizzo di una “bomba sporca”. Nella terza fase è infine prevista la gestione delle conseguenze dell’esplosione di un veicolo e della dispersione di agenti chimici in uno stadio.

L’Italia ha inviato un team di ricerca e soccorso dei Vigili del Fuoco composto da 31 unità provenienti dai Comandi di stnza di decontaminazionediverse regioni italiane, 12 mezzi operativi, un’unità di coordinamento formata da due funzionari del Dipartimento della Protezione Civile e un osservatore dei Vigili del Fuoco.

La squadra dispone di esperti nell’analisi degli agenti contaminanti, nella decontaminazione e nell’intervento operativo NBCR. Compito principale del team è quello di rilevare materiali radioattivi e chimici, soccorrere le persone coinvolte nel disastro e trasferirle negli ospedali attrezzati.

I moduli di intervento costituiscono una novità introdotta nell’ambito delle modifiche al Meccanismo comunitario di protezione civile attuate con Decisione del Consiglio Europeo del novembre 2007. Queste modifiche hanno lo scopo di rinforzare l’interoperabilità tra gli Stati membri in caso di catastrofe verificatasi all’interno e al di fuori dell’Unione Europea, anche attraverso l’utilizzo di unità con caratteristiche e composizione prestabilite, specializzate nello svolgimento di un determinato compito.

“VAR 2008” rappresenta un significativo test in quanto i moduli sopra menzionati vengono utilizzati per la prima volta nel contesto di un’esercitazione “full scale” finalizzata a verificare l’efficacia e la complementarietà degli strumenti impiegati in materia di comando e controllo, nonché le capacità operative di riconoscimento e di trattamento delle vittime.

 

 

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