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Better Use of Forest Fire Extinguishing Resources by Italy - BufferIT

 

Better Use of Forest Fire Extinguishing Resources by Italy - BufferIT

BUFFER - IT
A seguito della Decisione di esecuzione del 16 ottobre 2014, e del Programma di lavoro annuale 2015, la Commissione europea decide di cofinanziare per la prima volta un progetto tutto italiano e unico nel suo genere, il Progetto Better Use of Forest Fire Extinguishing Resources by Italy - BUFFERT – IT, coordinato dal Dipartimento della protezione civile, e realizzato in stretta collaborazione con il Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile.

Il Progetto, della durata di 18 mesi, ha l’obiettivo di garantire, in caso di richiesta, un rapido dispiegamento di un aereo Bombardier 415, strategicamente di stanza nel Sud Europa durante il periodo più critico dell'anno, dal 15 Giugno al 15 settembre il 2016, per operare in tutto il Continente come nel caso di recenti emergenze in Svezia nel 2014, e in Russia, nel 2010.
E’ necessaria l’integrazione dei “mezzi tampone” nel sistema nazionale e, per quello che riguarda la dimensione internazionale, la definizione di procedure condivise, dettagliate e complete per il dispiegamento del mezzo.

Il Progetto prevede il perfezionamento di procedimenti interni e degli accordi tra il DPC e il Dipartimento dei vigili del fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, delle procedure esistenti per l’uso dei mezzi, e la strutturazione di accordi esterni con i Paesi Membri del Meccanismo.

A garanzia degli impegni, è costante la valutazione delle condizioni economiche e tecniche in caso di intervento - ad esempio la durata massima di otto giorni consecutivi di ogni missione, il combustibile per gli aerei e l‘alloggio per l’equipaggio forniti dallo Stato richiedente.
Le procedure sono finalizzare a garantire il pre-posizionamento dell’aereo entro 24 ore dalla richiesta d’intervento, operazioni rapide della durata massima di un giorno, o periodi più lunghi di impiego.


La formazione sull’impiego dei “mezzi tampone” coinvolge il personale di tutti gli Stati partecipanti - in due corsi della durata di una settimana ciascuno, e con il contributo di esperti del Dipartimento della protezione civile, del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, e del Corpo Forestale dello Stato, con lavori in aula, esercitazioni pratiche sul campo per operatori potenzialmente coinvolti nella gestione di interventi antincendio, e/o ufficiali di collegamento impegnati in scenari reali.

La realizzazione di un’esercitazione table – top, invece, ha l’obiettivo di testare i criteri e le procedure per lo spiegamento del "mezzo tampone", a sostegno di un Paese esposto al rischio incendi boschivi.

L’attività è organizzata da un gruppo di esperti e volta a verificare la capacità d’attivazione e d’impiego del mezzo utilizzato, e del sistema di risposta in caso d’emergenza, al fine di avviare il processo decisionale che rende disponibile la risorsa aerea, e l'interazione con il  Centro di Coordinamento di Risposta all'Emergenza, (Emergency Response and Coordination Centre – ERCC) prima, e durante l’assegnazione.

Attraverso l'Ercc è infatti possibile sviluppare sistemi di rilevamento e di allerta rapida in caso di catastrofi, e assicurare il sostegno per l’accesso alle risorse destinate allo sviluppo di unità specializzate di intervento composte da personale, mezzi e attrezzature messi a disposizione dai Paesi membri, e “confezionati” secondo la funzione da svolgere e secondo specifici criteri.
L'esercitazione prevede inoltre l'attivazione Meccanismo Unionale e l'uso del Sistema Comune di comunicazione e Informazione in Emergenza, Common Emergency Communication and Information System – CECIS, la piattaforma informatica comunitaria in grado di comunicare e di scambiare informazioni, tra l'Ercc e i punti di contatto nazionali degli Stati membri.

Nel corso dell’estate 2016, dopo ogni schieramento del mezzo tampone, è prevista la redazione di un rapporto dell’attività a cura degli esperti che partecipano alla missione. La raccolta delle relazioni finali e dei dati relativi alla stagione estiva, rappresentano un’esperienza sul campo in grado di ispirare le decisioni future nel settore.

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