Dossier

Campagna Antincendio Boschivo 2017

 

Il debriefing della Campagna

Debriefing AIB 2017Il 28 e il 29 novembre si è svolto, nella sede operativa del Dipartimento della Protezione Civile, il debriefing della Campagna antincendio boschivo 2017, con un focus sulle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi e di interfaccia. Alla due giorni di lavori hanno partecipato Vigili del Fuoco, Carabinieri, Comando Operativo di Vertice Interforze, strutture operative e Protezioni Civili regionali.

La Campagna Aib 2017 è stata molto complessa e impegnativa. Le condizioni climatiche favorevoli all’innesco e alla propagazione degli incendi boschivi su gran parte dell’Italia ha fatto registrare una crescita esponenziale del numero di incendi e di superfici percorse dal fuoco rispetto agli ultimi anni richiedendo un impiego straordinario delle squadre a terra, delle flotte regionali e del concorso aereo nazionale che ha impegnato equipaggi e mezzi per 10.842 ore di volo, oltre il doppio rispetto al 2016.
Obiettivo del debriefing è stato definire e condividere un programma di interventi per migliorare la risposta del Sistema di protezione civile.

Attività di previsione. La sessione di lavori dedicata alle attività di previsione, si è aperta con l’analisi dei sistemi di allertamento e dei livelli di pericolo incendi boschivi, adottati dalle Regioni. Si è ravvisata la necessità di individuare criteri omogenei per la definizione dei Bollettini regionali di previsione degli incendi boschivi attraverso la condivisione di terminologie e codici convenzionali dei livelli di pericolosità. Fondamentale, a questo riguardo, la necessità di legare l’allertamento dei sistemi di protezione civile locali alle previsioni contenute nei Bollettini dei quali si dovrà dare massima diffusione a tutti gli operatori dei servizi essenziali, della viabilità, quale parte attiva nel sistema, con specifica attenzione in condizioni particolarmente favorevoli all’innesco ed alla propagazione degli incendi boschivi.

Attività di prevenzione. La sessione di lavori dedicata alle attività di prevenzione ha permesso di individuare azioni concrete per dare maggiore incisività a tali attività sul territorio attraverso un programma di interventi: ottimizzazione dei fondi del Programma Sviluppo Rurale (PSR) e supporto ai Comuni nella presentazione e attuazione dei relativi Piani; maggior coinvolgimento delle associazioni di categoria degli agricoltori; monitoraggio sull’aggiornamento del catasto delle aree percorse dal fuoco, così come previsto dalla Legge-quadro in materia di incendi boschivi.

Lotta attiva agli incendi boschivi e di interfaccia. La sessione di lavori ha scandagliato punti di forza e di debolezza della risposta del Sistema agli incendi boschivi e di interfaccia. Per renderla più efficace occorre lavorare a una maggiore sinergia tra le risorse sul campo: volontari, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e Carabinieri forestali. È stato inoltre reputato necessario lavorare alla revisione dei Piani regionale AIB in termini di procedure operative, scambi informativi tra Sala Operativa Unificata Permanente, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e organizzazione del presidio e del monitoraggio del territorio.

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