Comunicati Stampa

Maltempo: allerta meteo sulle regioni occidentali

2 febbraio 2015

Criticità arancione sulla Sardegna occidentale


Una vasta area di bassa pressione, presente su gran parte dell’Europa, determinerà da domani una nuova fase di maltempo sulle regioni occidentali italiane.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso prevede dalla mattinata di domani, martedì 3 febbraio, precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale sulla Sardegna, in estensione dal pomeriggio-sera al Lazio. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, grandinate e forti raffiche di vento.
Dalla tarda mattinata, inoltre, si prevedono venti forti, con raffiche di burrasca, dai quadranti meridionali sulla Sardegna, in estensione a Sicilia e Lazio, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani criticità arancione per rischio idrogeologico localizzato sulla Sardegna occidentale e criticità gialla per rischio idrogeologico localizzato sul versante tirrenico delle regioni centro-meridionali nonché su Umbria, Abruzzo e Molise.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.