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Terremoto: le verifiche di agibilitÃ
4 luglio 2012Superate in Emilia-Romagna le 23mila valutazioni di agibilità e le 52mila le verifiche speditive.
Sono 23.836 le strutture controllate in Emilia Romagna con sopralluoghi di valutazione dell’agibilità post-sismica su edifici pubblici e privati che hanno riportato danni – e su cui quindi occorre fare una valutazione di agibilità mirata con la scheda aedes (agibilità e danno nell’emergenza sismica, ossia uno strumento omogeneo per il rilievo del danno). Di queste, 8.219 sono state classificate agibili, 4.167 temporaneamente inagibili ma agibili con provvedimenti di pronto intervento, 1.130 parzialmente inagibili, 184 temporaneamente inagibili da rivedere con approfondimenti, 8.649 inagibili e 1.487 inagibili per rischio esterno, ossia a causa di elementi esterni pericolanti il cui crollo potrebbe interessare l’edificio.
Parallelamente, proseguono le verifiche speditive condotte da tecnici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco su un numero più ampio di edifici nell’area interessata dal sisma, che hanno superato quota 52mila interventi. È importante ricordare, quindi, che le percentuali di agibilità riferite complessivamente agli oltre 23mila sopralluoghi di verifica dell’agibilità sono riferite a una quota minoritaria di edifici interessati dal sisma rispetto al patrimonio immobiliare totale dell’area, in quanto non comprendono le migliaia di edifici risultati agibili all’esito di una verifica speditiva o per i quali non è stata avanzata alcuna istanza di verifica.




