Comunicati Stampa

Maltempo: temporali sulle regioni nord-occidentali

10 giugno 2018

Non è durata a lungo la pausa concessa dal maltempo. Una perturbazione di origine atlantica, presente attualmente sulla Spagna, si sta lentamente spostando verso Est e già nelle prossime ore determinerà una nuova fase di instabilità sull’Italia settentrionale, con precipitazioni anche a carattere temporalesco localmente intenso.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalla serata di oggi, domenica 10 giugno, precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, sul Piemonte, in successiva estensione alla Valle d’Aosta.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti, è stata valutata allerta gialla per la giornata di domani su Valle d’Aosta, sui bacini centro-settentrionali della Lombardia, sul Piemonte centro - settentrionale e sul Veneto centrale e di Nord – Est.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.