Comunicati Stampa

Maltempo: nevicate diffuse in Emilia Romagna, Toscana, Veneto e Friuli Venezia Giulia

11 febbraio 2018

Neve a quote collinari e di pianura

Una perturbazione di origine atlantica farà il suo ingresso nella giornata di domani sulle regioni settentrionali, determinando un generale peggioramento delle condizioni meteorologiche e portando nevicate diffuse soprattutto sul nord-est, lungo i settori appenninici della Toscana e sull’Emilia-Romagna, regione in cui raggiungeranno anche quote di pianura.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso prevede dalle prime ore di domani, lunedì 12, nevicate al di sopra dei 200-400 metri su Friuli Venezia Giulia, Veneto e Toscana; fino a quote di pianura sull’Emilia-Romagna, con apporti al suolo da deboli a moderati.

Permane l’allerta arancione per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.