Comunicati Stampa

Maltempo: pioggia e forti venti sul centro-sud

6 ottobre 2017

 

La perturbazione di origine atlantica che ha già raggiunto l’Italia, iniziando ad interessare le regioni centro-settentrionali con forti venti dai quadranti settentrionali, porterà nelle prossime ore una marcata instabilità, dapprima sul versante adriatico centrale, per poi estendere la sua influenza sulle regioni meridionali, causando forti temporali, specie sulla Puglia e una generale decisa intensificazione della ventilazione.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con la Regione coinvolta – alla quale spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diramato nella giornata di ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalla tarda serata di oggi, venerdì 6 ottobre, venti forti o di burrasca, dai quadranti settentrionali, sul Lazio. Attesi, inoltre, dalle prime ore di domani, venti forti o di burrasca dai quadranti settentrionali su Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, con raffiche di burrasca forte sui settori ionici e sui rilievi appenninici.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sulle coste del Molise, su alcuni settori della Puglia e su parte delle zone tirreniche di Sicilia e Calabria.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.