Comunicati Stampa

Protezione civile: Curcio al festival del volontariato

13 maggio 2017

 "I volontari possono essere determinanti nella ricostruzione dei territori"

Come può, il volontariato di protezione civile, aiutare, contribuire nella ricostruzione dei territori impegnati nel post-emergenza? È stata questa la domanda al centro di una delle tavole rotonde organizzate oggi a Lucca, nell'ambito del Festival del volontariato, alla quale ha partecipato, tra gli altri, il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio.
"Per rispondere a questa domanda dobbiamo partire dal contesto, dalla società dinamica all'interno della quale ci troviamo - ha ricordato Curcio - La sfida è riuscire a immaginare quali saranno le richieste dei cittadini, delle comunità tra cinque, dieci anni e pensare a come il volontariato possa organizzarsi, insieme alle istituzioni e a tutte le altre strutture che compongono il nostro straordinario servizio nazionale di protezione civile, per riuscire a intercettare e rispondere a queste esigenze".
Riferendosi, poi, ai mesi trascorsi nei territori del Centro Italia "durante i quali le attività del volontariato sono state tante e davvero importanti per il supporto che hanno garantito alle comunità colpite" e ai mesi, agli anni futuri, Curcio ha ribadito come i volontari, "cittadini come noi, forse più consapevoli, possono fare davvero molto nel post-emergenza, se parliamo di ricostruire nel senso di fare prevenzione imparando dalle esperienze: i volontari possono essere sentinelle costantemente presenti, delle cartine di tornasole su ciò che funziona e ciò che deve essere potenziato nella quotidianità". I volontari sono esempi, punti di riferimento per i propri concittadini "e in questo loro ruolo - ha chiuso il Capo del Dipartimento - possono davvero far fare uno scatto in avanti alla preparazione delle proprie comunità, aiutando, anche con una comunicazione chiara, semplice, condivisa, a comprendere correttamente i rischi e cosa ognuno di noi può fare per mitigarli".