Morfeo: l’osservazione della terra per la gestione del rischio frane
Presentanti a Roma lo scorso marzo i risultati del progetto Morfeo-Monitoraggio e rischio da frana attraverso dati EO (Earth Observation). Morfeo è il progetto pilota dell’Agenzia Spaziale Italiana che sperimenta l’utilizzo delle tecnologie di osservazione della terra per ottenere informazioni utili alla gestione del rischio da frana nelle fasi pre-evento, dopo un’allerta, e post-evento. Con l’obiettivo di migliorare le attuali capacità di riconoscere, mappare, monitorare e prevedere le frane sul territorio nazionale, in supporto al Dipartimento della Protezione Civile e al Servizio Nazionale. I risultati sono stati positivi e sono stati integrati nel sistema. Quattro le aree di test considerate: Umbria, Basilicata, Trentino e Lombardia, oltre ad alcuni eventi reali in occasione dei quali sono state sperimentate alcune delle tecniche e dei prodotti realizzati. Morfeo ha progettato un sistema a supporto delle azioni di protezione civile sul rischio frana, attraverso l’utilizzo di tecniche già consolidate e la definizione di nuove metodologie basate sui dati satellitari. Nel contesto del progetto è stata sperimentata la possibile integrazione di tecnologie e dati di osservazione della terra nelle mappe a supporto della protezione civile dalle frane. Morfeo ha consentito di esplorare le potenzialità di utilizzo e le capacità osservative della costellazione Cosmo-SkyMed, sia per analisi di tipo interferometrico che per generare in tempi rapidi prodotti che hanno permesso la valutazione degli effetti di un evento. Alla realizzazione del progetto hanno partecipato industrie, istituti del Cnr-Consiglio nazionale delle ricerche e dipartimenti universitari all’avanguardia nello sviluppo tecnologico, nella ricerca sul rischio da frana e nella ricerca e sviluppo di applicazioni ambientali di telerilevamento.




