Progetto “MiaVita”: gestire il rischio vulcanico nei Paesi in via di sviluppo

Sostenere i Paesi in via di sviluppo che ospitano sul proprio territorio vulcani attivi o quiescenti e che devono mitigare e gestire, con meno risorse dei Paesi industrializzati, il rischio vulcanico. È l’obiettivo di MiaVita-Mitigate and assess risk from volcanic impact on terrain and human activities, un progetto finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del settimo programma quadro (2007-2013) per la crescita, la competitività e l’occupazione. Se i Paesi industrializzati, come quelli dell’Unione Europea, possono infatti contare su conoscenze scientifiche e sistemi di monitoraggio all’avanguardia, le condizioni per gestire il rischio vulcanico nei Paesi in via di sviluppo non sono altrettanto favorevoli. Per la presenza di insediamenti umani lungo i pendii dei vulcani che offrono terreni fertili a basso costo. Per la bassa percezione del rischio da parte delle autorità locali e della popolazione a causa dei lunghi tempi di ritorno tra gli episodi eruttivi. Per le scarse risorse a disposizione. Per mettere a servizio di questi Paesi le conoscenze di istituzioni e gruppi di ricerca scientifica provenienti dai paesi industrializzati, nasce nel 2008 MiaVita. Tra gli obiettivi del progetto: lo sviluppo di un sistema di prevenzione basato sulla valutazione della pericolosità vulcanica e la realizzazione di scenari di danno, l’implementazione delle capacità di gestione delle crisi vulcaniche, attraverso lo studio di un rapido sistema di allertamento e di un sistema di monitoraggio in grado di combinare dati satellitari e non, la riduzione della vulnerabilità e lo sviluppo di capacità di recupero post-evento. Al progetto, che ha una durata di 48 mesi, partecipano enti francesi, portoghesi, norvegesi, tedeschi, inglesi e italiani, tra cui il Dipartimento della Protezione Civile. A questi, si aggiungono enti di Capo Verde, Camerun, Indonesia e Filippine che ospitano i vulcani scelti come test site del progetto: Mount Cameroon, Merapi, Kanlaon e Fogo. Si tratta di vulcani con caratteristiche molto diverse e per questo adatti ad un confronto. La loro specificità si riflette anche nel modo di fare protezione civile: ad esempio, se in Indonesia l’esercito interviene per evacuare la popolazione, nelle Filippine è la Protezione Civile a gestire le crisi. MiaVita può quindi aiutare le autorità di protezione civile a trovare nuove strategie di gestione del rischio a costi sostenibili. Periodicamente, gli enti che partecipano al progetto si incontrano per fare un punto sullo stato di avanzamento delle attività. L’ultimo meeting si è svolto a Parigi il 29, 30 e 31 marzo 2011.