Bollettini di Vigilanza Meteo Nazionale

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 16 gennaio 2016

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Precipitazioni:
- da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio, su Puglia centro-meridionale, Calabria centro-meridionale e Sicilia settentrionale con quantitativi cumulati generalmente moderati;
- da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio, su settori orientali di Umbria e Lazio, Marche, Abruzzo, Molise, Sardegna e restanti zone meridionali, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate:
- inizialmente al di sopra dei 500-700 m, in calo fino ai 200-400 m e in ulteriore calo nella nottata, su Marche, Abruzzo, Molise, sui settori più orientali dell’Umbria e del Lazio, con apporti al suolo generalmente moderati a quote collinari e montuose, deboli a quelle più basse;
- inizialmente al di sopra dei 700-900, in graduale calo fino ai 300-500 m, sui rilievi della Puglia centro-settentrionale e sull’Appennino campano e lucano, con apporti al suolo deboli, fino a moderati alle quote superiori;
- inizialmente al di sopra degli 800-1000 m, in graduale calo fino ai 500-700 m, sull’Appennino calabrese e sui rilievi della Sicilia, con apporti al suolo da deboli a moderati;
- al di sopra dei 500-700 m sui rilievi della Sardegna, con apporti al suolo deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile diminuzione.
Venti: da quadranti settentrionali:
- di burrasca sulla Sardegna, con rinforzi di burrasca forte su zone esposte;
- forti su Liguria, triestino, regioni centrali e meridionali, con rinforzi di burrasca su Toscana, Lazio, settori appenninici in genere e sulla Sicilia occidentale.
Mari: agitati o molto agitati il Mare ed il Canale di Sardegna e in serata l’Adriatico centro-meridionale, lo Ionio settentrionale e il Canale d’Otranto; molto mossi o agitati i restanti mare.

Riferimenti normativi

- Direttiva Presidenza Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2004 “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale, per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile”.

Vai alla mappa delle zone di vigilanza in cui è suddiviso il territorio nazionale

Guida alla consultazione del Bollettino di vigilanza meteorologica

Per capire che cos’è e come leggere il bollettino, nella sua versione grafica e testuale, scarica questo documento in formato .pdf. Ti ricordiamo che il bollettino riguarda solo i fenomeni meteorologici rilevanti “ai fini di protezione civile”.

 

Guida alla consultazione(119 Kb) 

Allertamento meteo-idro sui siti delle strutture regionali

Per consultare le previsioni, i bollettini e le allerte emesse dalle Regioni e dalle Province Autonome, in questa sezione sono disponibili i link ai siti delle diverse strutture decentrate che si occupano di previsione e allertamento.

 

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