Bollettino di criticità nazionale/allerta

Bollettino di criticità del 16 novembre 2014

PER LA GIORNATA DI DOMANI, LUNEDÌ 17 NOVEMBRE 2014:
ELEVATA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO DIFFUSO SU:
EMILIA ROMAGNA: Pianura di Bologna e Ferrara, Pianura di Parma e Piacenza, Pianura di Modena e Reggio Emilia;
VENETO: Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige;

ELEVATA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO LOCALIZZATO SU:
LIGURIA: Bacini Liguri Marittimi di Levante;
LOMBARDIA: Nordovest;

MODERATA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO DIFFUSO SU:
LOMBARDIA: Pianura Occidentale, Pianura Orientale;
VENETO: Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone;

MODERATA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO LOCALIZZATO SU:
EMILIA ROMAGNA: Bacini montani di Parma, Taro e Trebbia, Bacino montano del Reno, Bacini montani di Panaro, Secchia ed Enza;
FRIULI VENEZIA GIULIA: Bacino del Livenza, Pianura di Udine-Gorizia-Trieste, Bacino del Tagliamento;
LAZIO: Bacino del Liri, Appennino di Rieti, Aniene, Bacino Medio Tevere, Roma, Bacini Costieri Sud, Bacini Costieri Nord;
LIGURIA: Bacini Liguri Marittimi di Centro, Bacini Liguri Padani di Levante;
LOMBARDIA: Prealpi Centrali, Alta Valtellina, Garda - Valcamonica, Oltrepò Pavese, Media-bassa Valtellina;
SARDEGNA: Logudoro, Bacini Montevecchio-Pischilappiu, Campidano, Bacini Flumendosa-Flumineddu, Bacino del Tirso, Iglesiente, Gallura;
TOSCANA: Bruna, FoceArno, ValdInf, GrevePesa, OmbroneGR, Sieve, Cecina, Albegna, Orcia, Elsa, Fiora, Isole, Era, RenoSanterno, Versilia, Basso Serchio, Magra, ValdMed, OmbroneBisenzio, Serchio, Cornia;
UMBRIA: Nera Corno, Trasimeno Nestore, Chiani Paglia, Medio Tevere, Chiascio Topino Marroggia, Alto Tevere;

ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO DIFFUSO SU:
VENETO: Livenza, Lemene e Tagliamento, Adige-Garda e monti Lessini, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna;

ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO LOCALIZZATO SU:
ABRUZZO: Bacino dell'Aterno, Bacino Alto del Sangro, Marsica;
BASILICATA: Bacini Agri-Sinni;
CAMPANIA: Tusciano, Alto Sele, Tanagro, Alta Irpinia, Sannio, Penisola Sorrentino - Amalfitana, Monti di Sarno, Monti Picentini, Piana Campana, Napoli e Isole, Area Vesuviana, Alto Volturno, Matese, Basso Cilento, Piana del Sele, Alto Cilento;
EMILIA ROMAGNA: Bacini montani dei Fiumi Romagnoli;
LIGURIA: Bacini Liguri Padani di Ponente, Bacini Liguri Marittimi di Ponente;
MARCHE: Appennino Marchigiano Meridionale, Appennino Marchigiano Settentrionale;
MOLISE: Alto Volturno - Medio Sangro, Frentani-Sannio Matese;
PIEMONTE: Belbo, Bormida, Scrivia;
TOSCANA: Chiana, Tevere, Casentino, ValdSup;
VENETO: Alto Piave, Piave pedemontano;

Campania: si rappresenta che la criticità dichiarata per la giornata di oggi, domenica 16 novembre 2014, ha validità fino alle ore 20:00.
Successivamente si passerà ad una criticità ordinaria, per rischio idrologico localizzato, su tutte le zone di allerta.

Avvertenze

Il bollettino di criticità nazionale/allerta è una sintesi delle valutazioni di criticità emesse dai Centri funzionali Decentrati delle Regioni e Province Autonome. La mappa del bollettino è suddivisa in zone di allerta, cioè ambiti territoriali omogenei rispetto al tipo e all’intensità dei fenomeni meteo che si possono verificare e dei loro effetti sul territorio.

Sulla mappa, per ogni zona di allerta, viene rappresentato il livello di criticità/allerta più elevato. A parità di livello, si è scelto di dare priorità alla rappresentazione del rischio idraulico, seguito dal rischio temporali, e infine dal rischio idrogeologico. Per semplificare la lettura del bollettino, nel testo sono riportati i nomi delle zone di allerta per esteso, a eccezione di quelle zone identificate da Regioni e Province Autonome solo con una sigla.

La corrispondenza tra i livelli di criticità, previsti dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004, e i livelli di allerta è definita nelle Indicazioni operative per l’omogeneizzazione dei messaggi del Sistema di allertamento nazionale del 10 febbraio 2016. Nelle stesse Indicazioni operative si stabilisce di associare il termine “allerta” ai codici colore (giallo, arancione, rosso) corrispondenti ai livelli di criticità (ordinaria, moderata, elevata).

La previsione di criticità/allerta per il rischio temporali è stata introdotta con le Indicazioni operative del 10 febbraio 2016. Per questo rischio non è prevista la criticità/allerta rossa perché, in questo caso, tali fenomeni sono associati a condizioni meteo perturbate intense e diffuse che già caratterizzano lo scenario di criticità/allerta rossa per rischio idrogeologico. Anche gli effetti e i danni prodotti sono gli stessi.

Alcune Regioni e Province Autonome potrebbero non essersi ancora adeguate alle Indicazioni operative del 10 febbraio 2016. In relazione alle previsioni di criticità/allerta non disponibili, nel box informativo che compare quando si clicca sulla mappa, viene riportata la dicitura “valutazione non trasmessa”.

RIFERIMENTI NORMATIVI

- Direttiva Presidenza Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2004 “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale, per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile”.
- Indicazioni operative del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 10 febbraio 2016 “Metodi e criteri per l’omogeneizzazione dei messaggi del Sistema di allertamento nazione per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico e della risposta del sistema di protezione civile”.

COME NAVIGARE LA MAPPA

Consultando la mappa è possibile verificare se nel luogo in cui ci si trova o si è diretti sono previste criticità/allerte legate a fenomeni meteo. E' possibile attivare la propria posizione sulla mappa soltanto utilizzando il browser Internet Explorer (i browser Modzilla Firefox e Google Chrome, nelle ultime versioni, non supportano questa funzionalità). E' anche possibile cercare sulla mappa un indirizzo specifico, inserendolo nella barra di ricerca. Cliccando sulla zona di allerta relativa al luogo ricercato, è inoltre possibile ottenere informazioni sulle criticità/allerte previste per la zona. Cliccando sulle icone presenti nella parte superiore della mappa è possibile effettuare ulteriori operazioni che consentono di migliorarne la navigazione (aumentare o diminuire lo zoom e la trasparenza dei colori, etc.).
 

> Scarica la guida alla consultazione del Bollettino(581 Kb)
> Allertamento meteo-idro sui siti delle strutture regionali