Bollettino di criticità nazionale/allerta

Bollettino di criticità del 1 novembre 2018







Il CENTRO FUNZIONALE CENTRALE
assunte le criticità comunicate dai Centri Funzionali Decentrati di tutte le Regioni e Province autonome
EMETTE IL PRESENTE BOLLETTINO DI CRITICITÀ NAZIONALE/ALLERTA

Per la giornata di oggi, Giovedì 1 novembre 2018:
ELEVATA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA ROSSA:
Veneto: Piave pedemontano, Alto Piave, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone
MODERATA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA ARANCIONE:
Veneto: Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Adige-Garda e monti Lessini, Piave pedemontano, Livenza, Lemene e Tagliamento, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige, Alto Piave, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone
MODERATA CRITICITA' PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA ARANCIONE:
Lazio: Roma, Bacino Medio Tevere, Bacini Costieri Nord
MODERATA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA ARANCIONE:
Campania: Tusciano e Alto Sele, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Alto Volturno e Matese
Lazio: Aniene, Bacino del Liri, Bacini Costieri Sud
Lombardia: Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Laghi e Prealpi Varesine, Appennino pavese
Molise: Alto Volturno - Medio Sangro
Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Trento
Umbria: Medio Tevere, Chiani - Paglia, Nera - Corno, Trasimeno - Nestore
Veneto: Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA:
Abruzzo: Marsica, Bacino dell'Aterno, Bacino Alto del Sangro
Emilia Romagna: Bacini emiliani centrali, Pianura emiliana orientale e costa Ferrarese, Pianura e bassa collina emiliana occidentale, Pianura emiliana centrale
Lazio: Aniene, Bacino del Liri, Bacini Costieri Sud, Roma, Bacini Costieri Nord
Lombardia: Bassa pianura occidentale, Nodo idraulico di Milano, Bassa pianura orientale, Appennino pavese
Molise: Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro
Piemonte: Toce
Sicilia: Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Bacino del Fiume Simeto
Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Trento
Umbria: Medio Tevere, Chiani - Paglia, Alto Tevere, Nera - Corno, Trasimeno - Nestore, Chiascio - Topino
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:
Abruzzo: Bacini Tordino Vomano, Marsica, Bacino Basso del Sangro, Bacino dell'Aterno, Bacino del Pescara, Bacino Alto del Sangro
Basilicata: Basi-D, Basi-E2, Basi-A2, Basi-A1, Basi-B, Basi-C, Basi-E1
Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale
Lazio: Appennino di Rieti
Marche: Marc-3, Marc-5, Marc-2, Marc-1
Molise: Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro, Litoranea
Sicilia: Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Bacino del Fiume Simeto
Umbria: Medio Tevere, Chiani - Paglia, Alto Tevere, Nera - Corno, Trasimeno - Nestore, Chiascio - Topino
Veneto: Alto Piave
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:
Abruzzo: Bacini Tordino Vomano, Marsica, Bacino Basso del Sangro, Bacino dell'Aterno, Bacino del Pescara, Bacino Alto del Sangro
Basilicata: Basi-D, Basi-E2, Basi-A2, Basi-A1, Basi-B, Basi-C, Basi-E1
Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale
Campania: Piana Sele e Alto Cilento, Tanagro, Basso Cilento, Alta Irpinia e Sannio
Emilia Romagna: Bacini emiliani occidentali, Bacini emiliani centrali, Bacini emiliani orientali, Pianura e bassa collina emiliana occidentale
Friuli Venezia Giulia: Bacino dell'Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino montano del Tagliamento e del Torre, Bacino del Livenza e del Lemene, Bacino di Levante / Carso
Lombardia: Valchiavenna, Valcamonica, Laghi e Prealpi orientali, Media-bassa Valtellina, Alta Valtellina
Molise: Frentani - Sannio - Matese
Piemonte: Toce
Sardegna: Campidano, Bacini Flumendosa - Flumineddu, Iglesiente
Sicilia: Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Bacino del Fiume Simeto
Toscana: Valtiberina, Reno, Romagna-Toscana
Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Bolzano
Umbria: Alto Tevere, Chiascio - Topino
Valle d'Aosta: Dorsale settentrionale e nord-occidentale, Valgrisenche e Valdigne, Valle di Cogne, Valsavarenche e Valle di Rhemes, Valle dAosta centrale, Valle del Gran San Bernardo da Aosta a Valpelline,Valle di Saint Barthelemy e Valtournenche, Bassa Valle dAosta, dalla Gola di Montjovet a Pont-Saint-Martin, Valle del torrente Chalamy, Valle dAyas, Valle di Champorcher e Valle di Gressoney
Veneto: Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Adige-Garda e monti Lessini, Livenza, Lemene e Tagliamento, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige

Per le Regioni Sardegna e Piemonte e per la Provincia Autonoma di Bolzano il bollettino riguarda solo la valutazione del rischio idrogeologico e idraulico, non essendo ancora il rischio temporali oggetto di valutazione secondo le Indicazioni Operative del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 10 febbraio 2016.
Regione Liguria: in merito alla situazione emergenziale in atto a Genova, l’ARPAL, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure, emette quotidianamente per il torrente Polcevera un ‘Bollettino speciale meteo-idrologico Emergenza Ponte Morandi.
Regione Campania: SI RAPPRESENTA CHE LA CRITICITA' PREVISTA PER DOMANI, 02 NOVEMBRE 2018, E' DA INTENDERSI ARANCIONE FINO ALLE ORE 08:00 DI DOMATTINA. DALLE ORE 08:00 ALLE ORE 18:00 DI DOMANI E' DA INTENDERSI: GIALLA PER RISCHIO IDROGEOLOGICO LOCALIZZATO SULLE ZONE DI ALLERTA 1, 2, 3, 4,5. VERDE SULLE ZONE DI ALLERTA 6, 7, 8.

Scarica i dati del bollettino

Avvertenze

Il bollettino di criticità nazionale/allerta è una sintesi delle valutazioni di criticità emesse dai Centri funzionali Decentrati delle Regioni e Province Autonome. La mappa del bollettino è suddivisa in zone di allerta, cioè ambiti territoriali omogenei rispetto al tipo e all’intensità dei fenomeni meteo che si possono verificare e dei loro effetti sul territorio.

Sulla mappa, per ogni zona di allerta, viene rappresentato il livello di criticità/allerta più elevato. A parità di livello, si è scelto di dare priorità alla rappresentazione del rischio idraulico, seguito dal rischio temporali, e infine dal rischio idrogeologico. Per semplificare la lettura del bollettino, nel testo sono riportati i nomi delle zone di allerta per esteso, a eccezione di quelle zone identificate da Regioni e Province Autonome solo con una sigla.

La corrispondenza tra i livelli di criticità, previsti dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004, e i livelli di allerta è definita nelle Indicazioni operative per l’omogeneizzazione dei messaggi del Sistema di allertamento nazionale del 10 febbraio 2016. Nelle stesse Indicazioni operative si stabilisce di associare il termine “allerta” ai codici colore (giallo, arancione, rosso) corrispondenti ai livelli di criticità (ordinaria, moderata, elevata).

La previsione di criticità/allerta per il rischio temporali è stata introdotta con le Indicazioni operative del 10 febbraio 2016. Per questo rischio non è prevista la criticità/allerta rossa perché, in questo caso, tali fenomeni sono associati a condizioni meteo perturbate intense e diffuse che già caratterizzano lo scenario di criticità/allerta rossa per rischio idrogeologico. Anche gli effetti e i danni prodotti sono gli stessi.

Alcune Regioni e Province Autonome potrebbero non essersi ancora adeguate alle Indicazioni operative del 10 febbraio 2016. In relazione alle previsioni di criticità/allerta non disponibili, nel box informativo che compare quando si clicca sulla mappa, viene riportata la dicitura “valutazione non trasmessa”.

RIFERIMENTI NORMATIVI

- Direttiva Presidenza Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2004 “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale, per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile”.
- Indicazioni operative del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 10 febbraio 2016 “Metodi e criteri per l’omogeneizzazione dei messaggi del Sistema di allertamento nazione per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico e della risposta del sistema di protezione civile”.

COME NAVIGARE LA MAPPA

Consultando la mappa è possibile verificare se nel luogo in cui ci si trova o si è diretti sono previste criticità/allerte legate a fenomeni meteo. E' possibile attivare la propria posizione sulla mappa soltanto utilizzando il browser Internet Explorer (i browser Modzilla Firefox e Google Chrome, nelle ultime versioni, non supportano questa funzionalità). E' anche possibile cercare sulla mappa un indirizzo specifico, inserendolo nella barra di ricerca. Cliccando sulla zona di allerta relativa al luogo ricercato, è inoltre possibile ottenere informazioni sulle criticità/allerte previste per la zona. Cliccando sulle icone presenti nella parte superiore della mappa è possibile effettuare ulteriori operazioni che consentono di migliorarne la navigazione (aumentare o diminuire lo zoom e la trasparenza dei colori, etc.).
 

> Scarica la guida alla consultazione del Bollettino(581 Kb)
> Allertamento meteo-idro sui siti delle strutture regionali