Verifiche di agibilità

Terminate le operazioni di ricerca e soccorso, sono immediatamente partite le verifiche speditive dei Vigili del Fuoco con l’obiettivo di individuare gli edifici in grado di ospitare la popolazione e i centri di coordinamento territoriali. Le verifiche di agibilità con la scheda Aedes (Agibilità e danno nell'emergenza sismica) sono invece cominciate il 29 agosto, dalle scuole e dagli altri edifici pubblici. Dal 5 settembre sono partiti i sopralluoghi anche sugli edifici privati, dando priorità quelli che non avevamo subìto crolli, per consentire così alle persone di rientrare rapidamente nelle case, se agibili, o riabitabili con piccoli interventi.

Gli eventi di ottobre hanno cambiato drasticamente lo scenario, rendendo necessario rivedere procedure e strategie di intervento: le richieste di sopralluogo sono cresciute in maniera esponenziale, sia perché sono stati colpiti territori solo marginalmente interessati dalla scossa del 24 agosto, sia perché si è reso necessario rivedere molti degli edifici già verificati.

Per velocizzare l’analisi è stata introdotta una “ricognizione preliminare” dei danni al patrimonio edilizio privato che – grazie alla scheda Fast (Fabbricati per l’agibilità sintetica post-terremoto) – permettesse di distinguere quanto più rapidamente possibile gli edifici utilizzabili (consentendone l’immediato rientro dei cittadini) da quelli non utilizzabili.

Il completamento delle verifiche di agibilità continua a essere in capo al Dipartimento della Protezione Civile, anche dopo la chiusura della Dicomac-Direzione di comando e controllo. Le info-grafiche sono aggiornate ogni mese (ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2017).

Verifiche Aedes

 

Verifiche Fast