Le tappe più significative dell'emergenza Concordia

Pubblichiamo una sintesi con le tappe più significative dell'emergenza Nave Concordia, suddivise tra le attività del 2012, 2013 e 2014.

Gennaio: annunciata la rimozione del relitto
Aprile: audizione di Gabrielli in Commissione Ambiente alla Camera
Maggio: installazione dei cassoni e interventi su un cassone che subisce uno sbandamento 
Giugno: installazione dei cassoni per il rigalleggiamento e delibere del Consiglio dei Ministri
Luglio: rigalleggiamento e trasferimento a Genova
Agosto: pubblicata la delibera che revoca dello stato di emergenza
Settembre: concluso lo stato di emergenza

imbarcazione che deposita corona accanto alla Concordia per anniversario 2 anni dal naufragioGennaio: annunciata la rimozione del relitto

10 gennaio 2014: Annunciata la rimozione del relitto per giugno 2014

La rimozione della Concordia dall’Isola del Giglio sarà realizzata entro il mese di giugno. Lo annuncia il Capo Dipartimento in conferenza stampa nella sede del Dipartimento. A partire da metà aprile, se le condizioni meteo marine lo consentiranno, partiranno le operazioni per installare i cassoni. Questi, inizialmente pieni d’acqua, saranno progressivamente svuotati, fornendo la spinta necessaria a far rigalleggiare lo scafo. La Concordia sarà così pronta per essere trasportata al porto di destinazione.

13 gennaio 2014: cerimonia di commemorazione a 2 anni dal naufragio
Il Capo Dipartimento, Commissario delegato per l'emergenza, partecipa alla cerimonia commemorativa a due anni dal naufragio della Concordia in cui persero la vita 32 persone. Una giornata dedicata al ricordo della notte del 13 gennaio 2012, quando oltre quattromila persone, tra passeggeri e membri dell’equipaggio, vennero salvati dalla comunità gigliese. I cittadini dell’Isola del Giglio hanno ricevuto per questo la medaglia d’oro al merito civile dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Aprile: audizione di Gabrielli in Commissione Ambiente alla Camera

17 aprile: audizione di Gabrielli in Commissione Ambiente alla Camera
Il Commissario delegato riferisce il 17 aprile in Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati sullo stato di avanzamento del progetto di rimozione del relitto. Gabrielli sottolinea che non è possibile individuare con certezza la data di avvio dell’ultima fase del progetto e che si potrà definire con maggiore precisione il cronoprogramma delle operazioni mano a mano che procederanno i lavori al Giglio e che l’Osservatorio di monitoraggio - sulla base della documentazione presentata da Costa - darà le necessarie autorizzazioni e formulerà eventuali prescrizioni.

Maggio: installazione dei cassoni e interventi su un cassone che subisce uno sbandamento

6 maggio: interventi su un cassone che subisce uno sbandamento
Il 6 maggio si verifica un problema tecnico al primo dei cassoni montati sul lato di dritta della Concordia, provocandone uno sbandamento. Alle 6 di mattina del 7 maggio il cassone (S13) viene riportato in assetto orizzontale.

16 maggio: delibera del Consiglio dei Ministri 
Il Consiglio dei Ministri delibera di avviare la procedura per l’esame e l’approvazione del progetto per il trasferimento della nave Concordia in un porto idoneo individuato per il successivo smaltimento e per fissare il termine per lo svolgimento della Conferenza dei servizi decisoria.

Cittadini ascoltano il Commissario delegato in una riunione convocata nella zona porto dell'Isola del GiglioGiugno: installazione dei cassoni per il rigalleggiamento e delibere del Consiglio dei Ministri

5 giugno: attività di installazione dei cassoni 
Il 5 giugno viene installato il nono dei 19 cassoni mancanti in vista del rigalleggiamento (15 sul lato di dritta, 4 sul lato sinistro per raggiungere il totale di 30 necessari). Una volta completata l’installazione dei cassoni mancanti (fase WP7), il relitto sarà pronto per rigalleggiare (fase WP8). La fase del rigalleggiamento sarà realizzata attraverso lo svuotamento lento e controllato dei 30 serbatoi di spinta posizionati su entrambi i lati del relitto. Dopo questa fase sarà ripristinato il sito attraverso la rimozione di eventuali detriti presenti sul fondale, la rimozione delle strutture usate durante le operazioni e l’avvio di tutte le attività necessarie al recupero biologico dei fondali.

Un momento della Conferenza dei Servizi istruttoria9 giugno e 16 giugno: convocate le riunioni della Conferenza dei Servizi istruttoria 
Si svolge presso la sede del Dipartimento della Protezione civile la Conferenza dei Servizi in sede istruttoria per esaminare – come previsto dalla delibera del Consiglio dei Ministri del 16 maggio scorso – il progetto presentato dalla società Costa Crociere per il trasferimento della nave da Isola del Giglio nel porto di Genova individuato dal consorzio di imprese Saipem-San Giorgio del Porto per il successivo smaltimento. Le amministrazioni intervenute a vario titolo sono: Comune di Isola del Giglio, Provincia di Grosseto e Regione Toscana, Arpat, Azienda sanitaria di Grosseto, Comune e Provincia di Genova, Regione Liguria, Arpal, Autorità Portuale di Genova, i ministeri dell'Interno, dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Salute e dei Beni e delle Attività Culturali, Ispra, Istituto Superiore di Sanità, Agenzia delle Dogane.
Il 16 giugno si svolge una nuova Conferenza dei Servizi, sempre istruttoria, per fare il punto della situazione e confrontarsi sugli elementi tecnici ancora aperti, per giungere alla Conferenza decisoria con il quadro completo delle autorizzazioni, nulla-osta, visti e prescrizioni da formulare.

22 giugno: conclusa l'installazione dei cassoni sul lato di dritta
Conclusa l'installazione dei 15 cassoni sul lato di dritta; rimangono da installare i quattro cassoni sul lato sinistro per arrivare al totale dei 30 cassoni necessari al rigalleggiamento. 

Un momento della Conferenza dei servizi istruttoria25 giugno: convocata la Conferenza dei Servizi decisoria

Riunita presso il Dipartimento della Protezione Civile la Conferenza dei Servizi decisoria per il trasferimento della Concordia dall'Isola del Giglio nel porto di Genova. La riunione non porta ad una decisione unanime per il parere contrario ricevuto da Regione Toscana e Provincia di Grosseto. La decisione è rimessa al Consiglio dei Ministri. 

26 giugno: incontro con la popolazione dell'Isola del Giglio
Il Commissario delegato incontra i cittadini del Giglio per spiegare le prossime fasi delle operazioni, in attesa delle indicazioni del Consiglio dei Ministri sul porto di destinazione e il parere dell'Osservatorio di monitoraggio sul rigalleggiamento. In particolare, vengono spiegate le quattro fasi in cui si articoleranno le operazioni di rigalleggiamento.

Il Commissario delegato per l'emergenza Concordia, Franco Gabrielli30 giugno: il Consiglio dei Ministri approva il progetto di trasferimento del relitto al porto di Genova e successivo smaltimento
Il Consiglio dei Ministri approva il progetto di rimozione del relitto dall’isola del Giglio proposto dalla Costa Crociere e il suo trasferimento al porto di Genova entro il mese di luglio per il suo successivo smaltimento. La delibera approva il progetto con le prescrizioni assunte dalla Conferenza dei servizi decisoria.

Luglio: completata l'installazione dei cassoni e via libera al rigalleggiamento

2 luglio: conversione in legge del decreto legge che proroga lo stato di emergenza fino al 31 dicembre 2014.
La conversione in legge con modifiche del decreto legge n. 73/2014 stabilisce la proroga fino al 31 dicembre 2014 della gestione commissariale per l'emergenza Concordia.

concordia parzialmente rigalleggiata 3 luglio: completata l'installazione dei cassoni
Viene completata l’installazione dell’ultimo cassone mancante sul lato sinistro del relitto. Durante le operazioni di rigalleggiamento, i 30 cassoni installati su entrambe le fiancate del relitto saranno progressivamente svuotati dall'acqua di zavorra per mezzo di un sistema pneumatico, fornendo così la spinta necessaria a fare rigalleggiare lo scafo.

12 luglio: via libera dell'Osservatorio di monitoraggio al rigalleggiamento
. L’Osservatorio di monitoraggio, riunito a Roma nella sede del Dipartimento della Protezione Civile dà il via libera al rigalleggiamento, giudicando valida la documentazione integrativa fornita da Costa.

concordia traslata a est di 30 metri14 luglio: avviata la prima fase delle operazioni di rigalleggiamento
Alle 7.00 iniziano le attività che porteranno al rigalleggiamento del relitto. In questa prima giornata di lavori il relitto è rigalleggiato rispetto alle piattaforme di circa due metri: l'operazione è stata possibile grazie all'alleggerimento progressivo del carico del relitto sulle piattaforme. Successivamente, la nave è stata traslata di 30 metri verso est con l'ausilio di due rimorchiatori.

15 luglio: proseguono le attività di sistemazione dei cavi e delle catene

È in corso il tensionamento dei cavi e delle catene che devono collegare gli ultimi cinque cassoni allo scafo. Oggi è ultimato il collegamento di un cassone sul lato di dritta. Arrivano le prime informazioni sul monitoraggio del mare: le immagini del telerilevamento ambientale realizzate dalla Capitaneria di Porto mostrano un mare pulito. 

16 luglio: primi dati sul campionamento delle acque dopo il refloating
Le analisi ricercano solventi, nutrienti, idrocarburi leggeri e pesanti, detergenti, ftalati e metalli. Vengono registrate solo piccole variazioni di detergenti, ftalati e rame rispetto ai valori di fondo, che non sono comunque considerate rilevanti. Complessivamente, il relitto guadagna un’emersione media di tre metri: la prora si è alzata di circa due metri, mentre la poppa è emersa di quattro. Sull'isola arriva il secondo rimorchiatore (Blizzard).

17 luglio: quasi ultimato il collegamento dei cassoni
Si lavora per agganciare due catene e quattro cavi agli ultimi tre cassoni. A causa delle condizioni meteomarine rallenta l'attività di sistemazione di cavi e catene. Si comincia ad ipotizzare un ritardo nelle operazioni di rigalleggiamento e quini nella partenza della nave verso il porto di Genova. A questo si aggiungono le previsioni meteo attese per la giornata della partenza, non positive.    

18 luglio: il relitto riemerge di 4,5 metri
Complessivamente il relitto ha guadagnato un’emersione media di 4,15 metri. Questa fase delle operazioni è molto lenta perché associata al difficile riposizionamento e collegamento dei cassoni. la Capitaneria di Porto di Livorno emette un’ordinanza che individua una serie di prescrizioni per le navi che transiteranno nei pressi del convoglio che accompagnerà la Concordia durante il trasferimento. 

sorvolo sulla concordia durante le operazioni finali di riemersione19 luglio: ufficializzata la partenza della nave
Il Commissario delegato per l'emergenza Gabrielli ufficializza la data di partenza: la Concordia comincerà il suo viaggio verso il porto di Genova martedì 22 luglio alle 8.30. La decisione di partire con un giorno di ritardo rispetto al programma iniziale è legata alle condizioni meteo marine non favorevoli previste per la giornata di lunedì, quando il vento di Libeccio sferzerà l’isola provocando un aumento sensibile del moto ondoso. 

20 luglio: presentate le rotte e il convoglio che accompagnerà la nave

Sono due le rotte identificate, che differiscono solo nella parte iniziale: la prima prevede un passaggio a sud dell’isola per poi proseguire a nord parallelamente alle coste est della Corsica, mentre la seconda prevede il passaggio a nord dell’isola per poi virare in direzione ovest. Sarà il comandante del rimorchiatore capofila Blizzard a decidere prima della partenza quale delle due rotte seguire.

21 luglio: posticipata di un giorno la partenza
Dopo una "valutazione precauzionale" condivisa da tutti gli attori coinvolti nel progetto di rimozione della nave - Commissario delegato, Armatore, Consorzio, Sindaco e Osservatorio di monitoraggio - la partenza viene posticipata di un giorno. La motivazione è principalmente di carattere tecnico, spiega il Commissario per l'emergenza. Probabilmente gli ultimi interventi sul relitto si sarebbero conclusi in tempo utile per partire nella giornata prevista, ma un eventuale ritardo nella conclusione dei lavori, e un posticipo all’ultimo minuto della partenza, avrebbero potuto avere conseguenze sulla vita e le varie attività dell’isola.

22 luglio: terminate le operazioni di rigalleggiamento
Si concludono nel primo pomeriggio le operazioni di rigalleggiamento: anche l'ultimo cassone viene abbassato e con l'immissione di aria compressa nei cassoni quasi tutta l'acqua di zavorra viene espulsa. Prima della partenza, vengono svolte le verifiche del Registro italiano navale sulle condizioni tecniche del relitto, sulla base delle quali la Guardia Costiera concede le autorizzazioni necessarie ad iniziare il viaggio.

sorvolo sulla concordia mentre lascia l'isola del giglio 23 luglio: la Concordia lascia il porto dell'Isola del Giglio per raggiungere Genova
Le sirene delle navi in mare e l’applauso della gente sul molo salutano l’uscita della Concordia dal porto dell’isola del Giglio. La nave, con il via libera del Registro navale italiano, intraprende la rotta verso il nord dell’isola per poi virare a ovest. La rotta prevede il passaggio tra le isole di Montecristo e Scoglio d’Africa - lasciandole a sud – e l’isola di Pianosa – a est. Una volta doppiate le coste a sud dell’isola di Pianosa, la nave vira verso nord ovest, per poi proseguire fino al porto di Genova Prà-Voltri. Ad accompagnare il relitto, un convoglio di 14 mezzi tecnici a cui si affiancano tre mezzi della Guardia Costiera. Oltre ai rimorchiatori, mezzi specializzati in grado di intervenire in caso di emergenza. Grande attenzione è riservata al monitoraggio ambientale, anche attraverso i telerilevamenti realizzati dall’Atr 42, che permettono di individuare eventuali inquinamenti da idrocarburi.

Concordia davanti a Genova porto prà voltri27 luglio: la Concordia è ormeggiata in sicurezza al porto di Genova Prà-Voltri
Dopo quattro giorni di navigazione la Concordia raggiunge il porto di Genova Prà-Voltri. Si concludono nel pomeriggio del 27 luglio le operazioni di ormeggio e messa in sicurezza del relitto, iniziate all’alba. La nave, agganciata a otto rimorchiatori portuali di cui quattro ausiliari - in sostituzione dei due rimorchiatori oceanici Blizzard e Resolve che l’hanno trainata fino a Genova - entra in porto di poppa accostandosi dapprima sulla sinistra, per poi allinearsi e attraccare in banchina. Alla guida delle operazioni, il Comandante Giovanni Lettich, Capo-pilota del porto di Genova, coadiuvato da altri tre piloti in affiancamento al senior salvage master Nick Sloane. Il relitto viene poi ormeggiato con 16 cavi. Le operazioni si svolgono sotto il monitoraggio del centro di coordinamento attivato nella sede della Capitaneria di Porto di Genova. Dopo l’ormeggio, viene firmato il contratto che regola il passaggio di proprietà della Concordia dal consorzio Titan-Micoperi a quello genovese Saipem-San Giorgio.

28 luglio: il Direttore Marittimo della Liguria coordina le ricerche dell'ultimo disperso del naufragio
Il Commissario delegato incarica il Direttore Marittimo della Liguria e Comandante del Porto di Genova, Ammiraglio Vincenzo Melone, di coordinare le operazioni per la ricerca dell’ultimo disperso del naufragio, Russel Rebello. Per queste attività l’Ammiraglio Melone può avvalersi delle strutture pubbliche che in questi anni hanno assicurato, all'Isola del Giglio, le attività di soccorso e recupero dei corpi delle altre vittime.

Agosto: revoca dello stato di emergenza

8 agosto: firmato la delibera che revoca lo stato di emergenza
Con la deliberazione del Consiglio dei Ministri dell'8 agosto 2014 viene revocato lo stato di emergenza per il naufragio della Costa Concordia nel territorio del Comune dell'Isola del Giglio. Il trasferimento del relitto per le successive operazioni di smantellamento nel porto di Genova Prà-Voltri, lo scorso 27 luglio, ha infatti determinato la fine dell’emergenza.

incontro del commissario delegato con la popolazione dell'isola del Giglio del 10 settembre 2014 Settembre: concluso lo stato di emergenza per la Costa Concordia

11 settembre: ultimo incontro del Commissario delegato all'Isola del Giglio

Il Capo Dipartimento incontra per l’ultima volta la popolazione dell’Isola del Giglio in qualità di Commissario delegato per l’emergenza Concordia. L’obiettivo dell’incontro è di ringraziare chi ha lavorato e partecipato alla gestione di questa emergenza, ma anche di chiarire cosa succederà dopo la conclusione dello stato di emergenza.

15 settembre: fine dello stato di emergenza
Secondo la deliberazione dell'8 agosto 2014 da oggi cessa lo stato di emergenza per la Concordia. A breve saranno firmate anche le ordinanze che stabiliranno il passaggio delle attività alle amministrazioni competenti in ordinario.