Ritorno a scuola

Sono diversi gli edifici scolastici danneggiati dalla scossa del 24 agosto, scenario che si aggrava ulteriormente con gli eventi di ottobre. In molte scuole la ripresa dell’attività scolastica è stata possibile con piccoli interventi d’urgenza, mentre nei casi più gravi grazie alla solidarietà di diverse organizzazioni – enti pubblici, società, gruppi bancari, imprese e associazioni – sono stati realizzati moduli scolastici provvisori dove gli studenti hanno, nella maggior parte dei casi, ripreso le lezioni.

Con il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile e del Miur-Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, tra settembre e dicembre sono state realizzate sette strutture scolastiche ad Amatrice (RI), Cittareale (Ri), Norcia (Pg), Gualdo (Mc), Acquasanta Terme (Ap), Arquata del Tronto (Ap) e Corridonia (Mc) che hanno accolto oltre 1.000 studenti. A fine maggio è stata inaugurata anche la nuova scuola di Crognaleto (Te).

Sono in corso di realizzazione nuovi moduli scolastici ad Acquaviva Picena (Ap), Valfornace (Mc), Monte Urano (Fm).

I sopralluoghi sulle strutture scolastiche sono terminati. Le info-grafiche rappresentano gli esiti delle verifiche di agibilità.

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