Ritorno a scuola

Il Dipartimento della Protezione Civile, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell' Università e della Ricerca e in raccordo con le Regioni e gli Enti locali coinvolti, ha assicurato, in attesa del ripristino e della ricostruzione delle scuole danneggiate, la realizzazione di moduli scolastici temporanei attraverso donazioni da parte di Istituzioni, Enti, Fondazioni bancarie ed Organizzazioni di volontariato.

Per lo svolgimento delle attività scolastiche sono stati realizzati moduli scolastici nei Comuni di Amatrice (RI), Cittareale (RI), Acquasanta Terme (AP), Arquata del Tronto (AP), Gualdo (MC), Montegallo (AP) Corridonia (MC), Norcia (PG), Cascia (PG), Crognaleto (TE), Acquaviva Picena (AP) e Valfornace (MC).

L'Ordinanza 444 del 4 aprile 2017 assegna al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca il compito di realizzare e allestire strutture modulari che consentano lo svolgimento dell’attività scolastica. Con Ordinanza n. 33 dell’11 luglio 2017 e successiva n. 35 del 31 luglio 2017, del Commissario del Governo per la Ricostruzione, è stato approvato il programma straordinario per la riapertura delle scuole nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria che individua i Comuni dove verranno realizzate nuove scuole o eseguiti interventi di riparazione con adeguamento sismico.

I sopralluoghi sulle strutture scolastiche sono terminati. Le info-grafiche rappresentano gli esiti delle verifiche di agibilità.

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Terremoto centro Italia: scuole

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