Schede Tecniche

Sismicità del reggiano e parmense

Nella tabella vengono elencati alcuni dei terremoti storici che hanno colpito il territorio emiliano con effetti pari o superiori al VII grado nella scala proposta da Mercalli, Cancani e Sieberg (MCS).

La scheda tecnica è stata aggiornata con le più recenti elaborazioni contenute nel Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI11. 
 

Data Area epicentrale MCS Magnitudo Descrizione
15 novembre 1409 Parma
VII
Mw=5.1
 
Danni di lieve entità a Parma
11 giugno 1438 Parmense VIII
Mw=5.6
 
L’evento interessò Parma, Piacenza, Castelnuovo Parmense, Borgo S. Donnino
10 febbraio 1547 Reggio Emilia VII
Mw=5.1
 
Colpita Reggio Emilia e il territorio circostante
9 dicembre 1818 Parmense

VII

Mw=5.3

La scossa danneggiò alcune case e le chiese di Langhirano, Lesignano dé Bagni, San Michele di Tiorre e Arola, dove ci furono anche 2 vittime. A Parma caddero molti comignoli. La scossa fu sentita fino ad Ancona e Milano.
11 settembre 1831 Reggiano VII-VIII
Mw=5.5
 
Danni a Parma, Sorbolo, Reggio, Modena e Sassuolo       
13 marzo 1832 Reggiano VII-VIII
Mw=5.5
 
Le località più interessate furono Parma, Reggio, Castelnuovo di Sotto
4 luglio 1834 Appennino Parmense VII-VIII
Ma=5.7
 
Danni a Parma e S. Vitale di Baganza
4 marzo 1898 Valle del Parma

VII-VII

Mw=5.4

La scossa fu sentita in una vasta area del Nord Italia, senza vittime e leggeri danni. I danni maggiori si registrarono nella vallata del torrente Parma. Tra le località più colpite furono Barbiano, Langhirano e Vidiana, dove alcune case e la chiesa risultarono inagibili.
17 settembre 1937 Parmense

VII

Mw=4.6

Danneggiate le località di Mariano, Porporano, San Prospero. La scossa fu fortemente risentita a Parma.
15 luglio 1971 Parmense
VIII
Mw=5.6
 
Danni in un’area ristretta compresa tra le province di Parma e di Reggio Emilia. Le zone più danneggiate si localizzarono sulle due sponde del torrente Enza, e comprendendo i comuni di Casalbaroncolo, Casaltone, Noceto e Sorbolo
9 novembre 1983 Parmense

VI-VII
Mw=5.1

Terremoto profondo che provoca danni di media gravità in numerosi centri abitati tra i quali, in area epicentrale, Parma e Collecchio
15 ottobre 1996 Correggio

VII

Mw=5.4

Danni a edifici, chiese e infrastrutture pubbliche. Sgombero di alcune abitazioni pericolanti. 33 i comuni danneggiati. Due anziani morti per infarto
23 dicembre 2008 Appennino emiliano VII
Mw=5.1
 
Il danneggiamento più diffuso interessa alcune località minori del reggiano e parmense lungo le sponde del torrente Baganza, fra i comuni di Felino, Sala Baganza e Calestano. L’unico centro abitato di dimensioni consistenti con danni significativi, è quello di Langhirano (VI)

 Scheda modificata alle ore 17.00 del 25 gennaio 2012