Rischio vulcanico

Da un periodo incerto compreso tra il VII e il XIII secolo d.C. Lipari si trova in una condizione di quiescenza con manifestazioni vulcaniche unicamente rappresentate da fumarole e sorgenti termali che raggiungono temperature superiori ai 50°.

Una tipologia di rischio indirettamente connesso all’attività vulcanica è rappresentato dai movimenti franosi. Alcuni versanti, infatti, anche in condizioni ordinarie, risultano instabili a causa dell’elevata pendenza dei versanti.

Oltre al pericolo indotto dall’improvviso scivolamento di masse rocciose, un pericolo aggiuntivo può essere la formazione di onde di maremoto dovute all’ingresso in mare di frane di grandi dimensioni.