Rischio ambientale
Le diverse tipologie di inquinamento diventano di interesse per la protezione civile quando il rischio ambientale è connesso alla probabilità che si verifichi un evento provocato da un’alterazione repentina dei parametri fisico-chimici caratterizzanti le matrici ambientali acqua, aria e suolo, con ricadute immediate o a breve termine sulla salute della popolazione residente in una data area e tale da comportare l’adozione di misure emergenziali straordinarie.
Molte realtà del territorio nazionale hanno sperimentato o vivono situazioni tali da richiedere un intervento normativo a carattere d’urgenza per la tutela dell’incolumità pubblica. In questo ambito, il Dipartimento della Protezione Civile è sempre più spesso chiamato ad intervenire.
Il Dipartimento è inoltre coinvolto, in ambito di bonifiche di siti contaminati, nella gestione dei SIN - Siti di Interesse Nazionale ovvero quelle aree individuate in relazione alle caratteristiche del sito, alle quantità e pericolosità degli inquinanti presenti al rilievo dell’impatto sull’ambiente circostante in termini di rischio sanitario ed ecologico nonché di pregiudizio per i beni culturali ed ambientali. I Siti/Aree di Interesse Nazionale richiedono interventi urgenti ed interessano circa 316 comuni in tutte le regioni di italiane per circa 7 milioni di abitanti.
Comunicati stampa
- 6 maggio 2012 - Emergenza nave Concordia: nota della Struttura Commissariale
- 13 aprile 2012 - Emergenza nave Concordia: nota della struttura commissariale a tre mesi dal naufragio
- 11 aprile 2012 - Emergenza Nave Concordia: nota della Struttura Commissariale
Provvedimenti
- Opcm n. 4019 del 27 aprile 2012: ulteriori disposizioni urgenti per il naufragio della nave Costa Concordia
- Decreto n. 215 del Commissario Delegato emergenza nave Concordia del 27 gennaio 2012 - Nomina del Soggetto Attuatore Giampiero Sammuri
- Decreto n. 84 Commissario Delegato emergenza nave Concordia del 22 gennaio 2012 - Nomina Soggetto Attuatore Contrammiraglio Ilarione Dell'Anna





