Richieste di contributo 2012

Per l'anno 2012 - sulla base degli indirizzi (47 Kb) della Commissione di valutazione dei progetti - vengono considerati in via prioritaria i progetti per il miglioramento della preparazione tecnica e la formazione.

Chi può fare domanda
Quali progetti possono essere finanziati
Come presentare la domanda
Come vengono valutati i progetti
A quanto ammontano i contributi
Come vengono erogati i contributi

 

Chi può fare domanda
Possono presentare domanda le organizzazioni di volontariato di protezione civile iscritte nell’elenco nazionale del Dipartimento prima della data di presentazione della domanda, in particolare:

  • le strutture centrali delle organizzazioni di rilievo nazionale;
  • i coordinamenti territoriali delle organizzazioni locali, di norma di livello provinciale e comunque riconosciuti dalle Regioni o dalle Province o dalle città metropolitane;
  • le organizzazioni locali, compresi i gruppi comunali di protezione civile, e le sezioni locali delle organizzazioni di rilievo nazionale, a condizione che siano iscritte anche nei rispettivi elenchi regionali.

Quali progetti possono essere finanziati
I contributi possono essere erogati per:

  • i progetti di implementazione e potenziamento delle attrezzature e dei mezzi delle colonne mobili centrali delle organizzazioni di rilievo nazionale e delle colonne mobili regionali – sia attraverso interventi su dotazioni già acquisite sia attraverso l’acquisizione di nuovi mezzi – e per il potenziamento delle attrezzature e dei mezzi delle organizzazioni locali;
  • i progetti di rilievo nazionale finalizzati alla diffusione della cultura di protezione civile e all’informazione alla popolazione sui temi della previsione e prevenzione dei rischi e della protezione civile, che mirano anche ad avvicinare i giovani alle attività del volontariato di protezione civile;
  • i progetti di rilievo nazionale per il miglioramento della preparazione tecnica - attraverso l’addestramento e altre attività formative - e per la formazione del cittadino diretta alla divulgazione della cultura di protezione civile e alla conoscenza delle norme di comportamenti utili alla riduzione dei rischi.

Le attività di miglioramento della preparazione tecnica e di formazione dei cittadini devono essere compatibili con gli orientamenti formativi del Dipartimento.

Come presentare la domanda
La domanda sottoscritta dal legale rappresentante e compilata in conformità ai modelli A(51 Kb) e B(51 Kb) deve essere indirizzata e presentata direttamente o a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, o attraverso un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) scrivendo a protezionecivile@pec.governo.it, entro il 31 dicembre, al Dipartimento della Protezione Civile, corredata della seguente documentazione:

potenziamento attrezzature e mezzi:

  • relazione illustrativa e tecnica del progetto di acquisizione di mezzi e attrezzature in relazione alle prevedibili esigenze e alle modalità di impiego (dei singoli elementi del progetto);
  • documentato preventivo di spesa relativo al progetto (in originale o copia conforme e su carta intestata dell’azienda);
  • dichiarazione di eventuali richieste di contributo inoltrate ad altri soggetti o di contributi già erogati per il medesimo progetto;
  • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la veridicità della documentazione allegata alla domanda (modello C32 Kb);

In applicazione della facoltà concessa al Dipartimento di chiedere integrazioni:

miglioramento preparazione tecnica e formazione dei cittadini:

  • progetto contenente anche la relazione esplicativa, ove sia specificato: tipo di attività di formazione o addestramento, impianto organizzativo, responsabile del progetto, destinatari del progetto, obiettivi che si intendono perseguire;
  • preventivo di spesa analitico dei costi da sostenere;
  • dichiarazione di eventuali richieste di contributo inoltrate ad altri soggetti o di contributi già erogati per il medesimo progetto;
  • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la veridicità della documentazione allegata alla domanda (modello C(32 Kb);

In applicazione inoltre della facoltà concessa al Dipartimento di chiedere integrazioni:

Come vengono valutati i progetti
I progetti vengono valutati da una commissione di valutazione nominata dal Capo Dipartimento composta da tre membri rappresentanti del Dipartimento e due rappresentanti designati dalla Conferenza Unificata. La commissione deve completare i lavori entro 60 giorni dalla trasmissione, da parte del Dipartimento, dell’istruttoria completa dei progetti dichiarati ammissibili. La trasmissione viene fatta, di norma, entro il 30 aprile.

La valutazione dei progetti viene effettuata sulla base dei seguenti criteri generali:

  • dimensionamento, organicità e completezza dell’intervento in una prospettiva di pronto impiego di rilevanza nazionale;
  • convenienza tecnico-economica delle attività proposte sulla base di una valutazione comparata dei relativi costi e dei benefici attesi in termini operativi per la funzionalità del sistema nazionale di protezione civile;
  • integrazione con le altre realtà e strutture del sistema nazionale di protezione civile e, in particolare, con gli standard già consolidati in materia, con particolare riferimento all’utilizzabilità dei mezzi e delle attrezzature anche in occasione di interventi al di fuori del territorio nazionale;
  • fornitura di idonee garanzie sulla sostenibilità del progetto in una prospettiva di medio-lungo termine da parte dell’organizzazione proponente;
  • prospettive di sviluppo e implementazione della proposta, in una logica di maggiore integrazione con il sistema nazionale di intervento;
  • diffusione e localizzazione territoriale dei mezzi e delle attrezzature componenti la proposta e relativa valutazione dell’effettiva capacità di mobilitazione e pronto impiego dei medesimi;
  • assicurazioni relative all’entità e alla concreta disponibilità della quota di cofinanziamento;
  • integrazione del progetto con attrezzature e mezzi di proprietà pubblica già disponibili;
  • integrazione con programmi di attività volti alla diffusione della cultura di protezione civile con particolare riguardo alle attività divulgative organizzate negli istituti scolastici;
  • interventi coordinati a livello nazionale dalle associazioni rappresentative nazionali.

A quanto ammontano i contributi
I contributi sono di norma erogati in misura non superiore al 75% del fabbisogno documentato. La percentuale può essere aumentata oltre questo limite, fino alla totale copertura della spesa, in relazione alle esigenze delle organizzazioni di volontariato in aree del territorio nazionale che presentino elevati indici di rischio o per le quali sia in atto la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, al momento della domanda.

Come vengono erogati i contributi
L’elenco dei progetti ammessi a contributo e dei relativi importi viene trasmesso alle organizzazioni di volontariato che entro 30 giorni dalla comunicazione devono dichiarare di accettare il contributo. Tenendo conto dei tempi tecnici necessari alla conclusione delle istruttorie del contributo, sono possibili aggiornamenti e modifiche dei progetti proposti fino alla comunicazione di accettazione purchè corredati della necessaria documentazione istruttoria (nuovi preventivi, specifico complemento alla relazione tecnica).
Il Dipartimento eroga i contributi in un massimo di tre tranches, con recupero proporzionale degli acconti eventualmente erogati:

  • un primo acconto pari al 50% del contributo concesso, a seguito della ricezione della comunicazione di accettazione del contributo;
  • un eventuale secondo acconto, pari ad un ulteriore 30% del contributo concesso, su richiesta dell’organizzazione proponente attestante di aver speso almeno il 50% dell’importo del progetto;
  • un saldo nella misura rimanente, su richiesta dell’organizzazione proponente a conclusione del progetto, contenente in allegato, la rendicontazione delle spese sostenute e la corrispondente documentazione fiscale comprovante le spese sostenute.

Le organizzazioni hanno un anno di tempo, dalla data di accreditamento del primo acconto, per realizzare completamente il progetto. Può essere chiesta un’unica e motivata proroga, per un massimo di sei mesi.

Il Dipartimento effettuerà degli accertamenti sulla effettiva realizzazione del progetto.
 

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