Rendicontazione degli stati di emergenza

Per assicurare il monitoraggio dei flussi di finanza pubblica, la legge n. 225/1992 nell’articolo 5 comma 5 bis stabilisce che i Commissari delegati titolari di contabilità speciali devono predisporre il rendiconto di tutte le entrate e di tutte le spese che riguardano gli interventi per cui sono stati delegati, sulla base dello schema di rendiconto approvato con decreto ministeriale del 27 marzo 2009.

Il rendiconto deve essere prodotto entro 40 giorni dalla chiusura annuale di ciascun esercizio finanziario o, nel caso in cui lo stato di emergenza si chiuda prima, entro 40 giorni dal termine della gestione o dell’incarico del Commissario delegato. Deve poi essere trasmesso, corredato da documentazione giustificativa e da eventuali osservazioni sollevate dalla Corte dei Conti, al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato-Ragionerie territoriali competenti, all’Ufficio del Bilancio per il riscontro della regolarità amministrativa e contabile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e, per conoscenza, al Dipartimento della Protezione Civile e alle Commissioni parlamentari competenti e al Ministero dell’Interno. I rendiconti devono inoltre essere disponibili sul sito internet del Dipartimento della Protezione Civile.

Pubblichiamo, quindi, il prospetto riassuntivo dei rendiconti delle entrate e delle uscite trasmessi dai Commissari delegati, in relazione alle singole emergenze. Per agevolare gli utenti nella consultazione della pagina, per ogni rendiconto è stata creata una tabella che ne sintetizza i dati principali e riporta: nome dell’emergenza, nome del Commissario delegato, periodo di riferimento del rendiconto, totale delle entrate, totale delle uscite. Sotto alla voce documenti sono disponibili i link ai pdf dei prospetti riassuntivi inviati da ciascun Commissario delegato.

La pagina è aggiornata al 16 marzo 2018

In allegato i rendiconti

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