Oss - Osservatorio Sismico delle Strutture

Mappa delle postazioni OSSAttraverso la rete nazionale dell’OSS-Osservatorio sismico delle strutture, il Dipartimento della Protezione Civile monitora le oscillazioni causate dal terremoto in 133 edifici pubblici (48% scuole, 22% municipi, 12% ospedali, 18% altre tipologie), 7 ponti ed 1 diga. Questi edifici pubblici si trovano in comuni classificati per lo più in zona 1 (40%) e 2 (54%).

L’Oss permette di valutare il danno causato da un terremoto alle strutture monitorate e a quelle ad esse simili che ricadono nell’area colpita, fornendo informazioni utili alla pianificazione delle attività immediatamente dopo un terremoto.

Il sistema di monitoraggio sismico di una struttura misura generalmente l’accelerazione in circa 20 punti, con sensori collegati via cavo ad una centralina. Se l’accelerazione supera l’1‰ di quella di gravità, le misure vengono registrate durante il sisma e trasmesse via ADSL al server centrale OSS di Roma. Il server elabora le misure in automatico e produce sia - con le misure a terra - i parametri descrittivi della scossa, sia - con le misure ai piani - i parametri delle vibrazioni della struttura danneggiata da confrontare con quelle della struttura integra, i valori massimi e un parametro di deformazione di piano a cui è legato il danno sismico reale. Inoltre, applicando i dati registrati, il modello numerico predisposto per la struttura calcola le stime teoriche dei danni.

Entro 15 minuti da un terremoto significativo segnalato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, i risultati relativi a tutti i sistemi della rete OSS che sono "scattati" vengono sintetizzati automaticamente in un rapporto sull’evento (distribuito via e-mail a Dpc e Regioni) e sono diffusi online con le registrazioni sul sito dedicato al servizio download (www.mot1.it/ossdownload).

Sul sito ISS-Indagini conoscitive e monitoraggio nell'ambito dell'OSS (www.mot1.it/iss), invece, è possibile consultare l’archivio storico delle registrazioni dal 1999, le informazioni sulle strutture (documentazione tecnica, rilievi, modelli ed analisi numeriche, prove dinamiche iniziali) e sul sistema di monitoraggio. Chi fosse interessato a consultare le registrazioni per motivi scientifici o professionali può richiedere le credenziali di accesso.

La rete dell’OSS Mobile (fino a 8 sistemi semplificati di monitoraggio), invece, viene installata dal personale tecnico nell’area dell’epicentro di un terremoto dopo un sima grave o su richiesta del Dipartimento. Regioni e Province collaborano per individuare le strutture da monitorare in caso di sisma (prevalentemente le sedi dei Centri Operativi Misti) e determinarne le proprietà dinamiche in assenza di danno. L’OSS è gestito da personale specializzato dell’Ufficio SIV – Servizio Monitoraggio sismico del territorio del Dipartimento della Protezione Civile.

L’OSS consente, da un lato, di tenere sotto controllo strutture strategiche per la gestione di un’emergenza sismica e di valutarne lo stato di danneggiamento, dall’altro, mette a disposizione della comunità tecnico-scientifica dati originali che servono a comprendere la risposta delle strutture a un terremoto. Questi dati sono anche utili per aggiornare le norme tecniche per le costruzioni in zona sismica.