Verifiche di agibilità

Tecnici al lavoro per sopralluoghi per l'agibilitàSubito dopo la scossa del 20 maggio vengono avviate le prime verifiche speditive svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e le verifiche di agibilità degli edifici pubblici e privati condotte da squadre di rilevatori del Sistema di Protezione Civile Nazionale, con scheda AEDES. 
I sopralluoghi AEDES sono svolti da squadre di rilevatori formati nel corso “Valutazione di agibilità e rilievo del danno”, organizzato dal Dipartimento e dalla Regione Emilia-Romagna.

Il 2 giugno, con l’istituzione della Di.coma.C, viene formalizzata la funzione di supporto “Rilievo di agibilità”, in cui collabora personale del Dipartimento e della Regione Emilia Romagna. Una prima nota del 4 giugno con indicazioni operative per lo svolgimento delle valutazioni di agibilità con scheda AEDES nella Regione Emilia-Romagna viene diramata alla Regione ai centri di coordinamento provinciali e ai comuni emiliani colpiti dal terremoto. È possibile fare la richiesta di sopralluogo fino al 7 luglio 2012: il termine è stato fissato con la nota del 27 giugno 2012 del Capo Dipartimento.

Per le verifiche di agibilità sulle attività produttive, la circolare rimanda a quanto disposto dall’ordinanza del Capo Dipartimento n. 2 del 2 giugno 2012. Le disposizioni sulle attività produttive sono state riprese anche nell'art. 3, commi 7 e 8, del dl n. 74 del 6 giugno 2012 e in seguito specificate nella Circolare sulle disposizioni per favorire la rapida ripresa della attività produttive del 12 giugno 2012 del Presidente dell’Emilia-Romagna - Commissario delegato disponibile sul sito "Dopo il terremoto" nella pagina “Gli atti per la ricostruzione”.
 

Verifiche speditive svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco: 63.067 (concluse il 27 luglio 2012)
di cui il 71,3% con esito "fruibile" e il 28,7 con esito "non fruibile"

Verifiche di agibilità al 1° agosto 2012
Verifiche di agibilità con scheda Aedes su edifici pubblici e privati: 39.122
Squadre di rilevatori al lavoro: 33

 

Emilia-Romagna - verifiche di agibilità su edifici pubblici e privati

  A B C D E Totale
Bologna 1.617 627 129 22 1.054 74 3.523
Ferrara 2.967 1.617 468 83 2.873 330 8.338
Modena 8.282 3.705 891 109 8.469 1.551 23.007
Reggio Emilia 738 470 171 15 784 76 2.254
Totale 13.604 6.419 1.659 229 13.180 2.031

37.122

Verifiche speditive svolte in Emilia Romagna dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco al 27 luglio 2012
Totale: 56.919 di cui il 79% con esito "fruibile" e il 21% con esito "non fruibile"

Emilia-Romagna - verifiche di agibilità sui plessi scolastici

  A B C D E F Totale
Bologna 22 19 4 2 7 0 54
Ferrara 100 52 9 1 32 5 199
Modena 53 48 13 6 23 6 149
Reggio Emilia 16 6 1 0 3 1 27
Totale 191 125 27 9 65 12 429


Lombardia - verifiche di agibilità su edifici pubblici e privati
Ultimo aggiornamento disponibile 25 luglio 2012

  A B C D E F Totale
Mantova 347 394 113 98 732 67 1.751

Verifiche speditive svolte in Lombardia dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco al 25 luglio 2012 Totale: 4.928

Veneto - verifiche di agibilità su edifici pubblici e privati

Ultimo aggiornamento disponibile 28 luglio 2012

  A B C D E F Totale
Rovigo 188 87 23 9 61 3 371

Verifiche speditive svolte in Veneto dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco al 21 luglio 2012
Totale: 1.220
 

A Edificio agibile L'edificio può essere utilizzato in tutte le sue parti senza pericolo per la vita dei residenti
B Edificio temporaneamente inagibile (tutto o parte) ma agibile con provvedimenti di pronto intervento L'edificio è in parte inagibile, ma è sufficiente eseguire lavori di rapida esecuzione per poterlo utilizzare in tutte le sue parti, senza pericolo per i residenti
C Edificio parzialmente inagibile Parti limitate dell’edificio possono comportare elevato rischio per i loro occupanti
D Edificio temporaneamente inagibile da rivedere con approfondimento Il giudizio di agibilità da parte del rilevatore è incerto. Si dovrà fare un sopralluogo più approfondito, fino a quel momento l’edificio è dichiarato inagibile
                    E, F                       
 
Edificio inagibile Un edificio può essere inagibile per rischio strutturale, non strutturale o geotecnico (E). Oppure è inagibile per grave rischio esterno (F), anche senza danni consistenti all’edificio.
Nel caso di esito E, la riparazione richiederà il progetto di un tecnico per il ripristino o il rinforzo della capacità portante dell’edificio. Nel caso di esito F ricadono gli edifici sui quali incombe un altro pericolante