A vent’anni dall’istituzione del Servizio Nazionale della Protezione Civile, esce la legge n. 100 del 12 luglio 2012 di conversione del decreto legge n. 59 del 15 maggio 2012 che modifica e integra la legge n. 225 del 24 febbraio 1992.
La legge, in vigore dal 14 luglio 2012, ribadisce il ruolo del Dipartimento di promozione e coordinamento delle attività del Servizio Nazionale. Ridefinisce alcuni ambiti di attività, in particolare previsione e prevenzione, e introduce cambiamenti che rendono più incisivi gli interventi di gestione dell’emergenza. Il provvedimento riafferma, inoltre, che la gestione dei grandi eventi non rientra più nelle competenze della protezione civile. La legge n. 100/2012 modifica anche altri provvedimenti.
Proponiamo una sintesi per punti del decreto legge n. 59/2012 convertito, con modifiche, dalla legge n. 100/2012.
Nel nostro Paese i volontari di protezione civile sono una vivace risorsa con oltre ottocentomila associati su tutto il territorio e più di 4.000 organizzazioni iscritte all'elenco nazionale del Dipartimento della Protezione Civile.
Nelle pagine tutte le informazioni sulla Consulta Nazionale, la legislazione, le procedure e i moduli utili alle organizzazioni.
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Contributi alle associazioni di volontariato
Consulta nazionale volontariato: standard addestramento unità cinofile da ricerca
La benemerenza di Protezione Civile Nazionale è destinata al personale di tutte le Amministrazioni e forze dello Stato, ma anche a volontari segnalati da amministrazioni, enti o associazioni di appartenenza, che hanno prestato la loro attività, a qualsiasi titolo, in favore delle popolazioni colpite da gravi emergenze o per grandi eventi.
Disponibile l'elenco degli attestati concessi
18 giugno 2013 - Magazine “Protezione Civile”: online il nuovo numero
Volontariato, infanzia e Open Data, i temi centrali di questa edizione
12 giugno 2013 - Geometri e Protezione Civile: una giornata informativa
Il seminario rientra nelle attività previste dal protocollo d’intesa con il CNGeGL
La gestione dell'emergenza terremoto in Emilia
A poco più di due mesi dalle scosse di terremoto del 20 e 29 maggio che hanno colpito i territori delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, terminano le funzioni della Dicomac che ha coordinato le attività del Servizio Nazionale di Protezione Civile nella fase di prima emergenza.
Con l’ordinanza n. 15 dell’1 agosto 2012, la gestione dell’emergenza terremoto passa ai Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto nominati Commissari delegati dal decreto legge n. 74/2012 convertito nella legge n.122/2012.
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