Comunità scientifica

Lezione sul fenomeno del terremoto da parte di un operatore dell'INGVLa comunità scientifica concorre al Servizio nazionale della Protezione Civile con una funzione di supporto tecnico scientifico, attraverso attività di monitoraggio, previsione e prevenzione delle diverse ipotesi di rischio sul territorio nazionale, progetti di sviluppo e innovazione tecnologica delle reti di monitoraggio e studi e ricerche. Le attività sono regolamentate attraverso accordi con i singoli istituti di ricerca, in particolare con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente.

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - Ingv
L’Ingv si occupa della sorveglianza sismica e vulcanica di tutto il territorio nazionale, attraverso reti di monitoraggio tecnologicamente avanzate distribuite sul territorio (Rete sismica nazionale), o concentrate intorno ai vulcani attivi (Sezione di Napoli-Osservatorio Vesuviano, Sezione di Catania, Sezione di Palermo). L'istituto opera in convenzione con il Dipartimento della Protezione Civile. La nuova Convenzione quadro è in via di definizione.
I progetti di collaborazione della Convenzione quadro 2007-2009(825 Kb) hanno riguardato:

  • il mantenimento dell'efficienza delle reti di monitoraggio delle aree sismiche e vulcaniche del territorio nazionale
  • lo sviluppo tecnologico delle reti di monitoraggio e l'analisi in tempo reale di tutti i dati di osservazione che provengono dalle stazioni
  • gli interventi con adeguati mezzi di osservazione e monitoraggio nelle zone interessate da eventi sismici e vulcanici
  • il mantenimento di un'efficiente struttura di pronto intervento
  • l'attività di consulenza in materia di rischio sismico e vulcanico
  • la trasmissione dei dati tecnici e scientifici alla Commissione Nazionale per la Previsione e la Prevenzione dei Grandi Rischi
  • lo sviluppo di un programma di studi e ricerche, per ottenere una migliore conoscenza dei possibili scenari di pericolosità sismica e vulcanica.
     

Consiglio Nazionale delle Ricerche - Cnr
Il Cnr si occupa di sviluppare le conoscenze, le metodologie e le tecnologie per i sistemi di monitoraggio, previsione e sorveglianza nazionali, in stretta collaborazione con i Centri Funzionali della Protezione Civile, che costituiscono la rete di centri operativi per il sistema di allertamento nazionale.
La Protezione Civile si avvale della collaborazione di alcuni istituti del Cnr che realizzano studi, ricerche e prodotti per il funzionamento ottimale della rete dei Centri funzionali. L’obiettivo di questi studi è far progredire la valutazione dei rischi naturali e indotti dall’azione dell’uomo e la capacità di previsione e prevenzione del Sistema della Protezione Civile in tempo reale.
I progetti in corso sono definiti dall’Accordo di Programma quadro firmato dal Dipartimento e dal Cnr a Giugno 2006, che dà attuazione alla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004 sulla gestione organizzativa e funzionale del sistema di allerta nazionale e regionale per il rischio idrogeologico e idraulico ai fini di protezione civile.
Le attività previste dall'Accordo Quadro puntano a sviluppare le conoscenze scientifiche per la valutazione del rischio, soprattutto quelli che derivano da processi meteorologici o climatici e riguardano:

  • il miglioramento delle capacità previsionali dei modelli meteorologici
  • la definizione operativa delle procedure per valutare la pericolosità dei fenomeni franosi
  • lo sviluppo di metodologie per individuare risorse idriche alternative
  • gli studi sulla vulnerabilità e sul rischio inquinamento delle acque sotterranee utilizzate a fini potabili.


Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente - Enea

L’Enea si occupa soprattutto della valutazione e della prevenzione del rischio sismico nel territorio nazionale, del monitoraggio dei terremoti, dell'analisi della pericolosità sismica di siti selezionati e dello sviluppo delle moderne tecnologie antisismiche per strutture ed infrastrutture civili, industriali e del patrimonio culturale.
La collaborazione dell’Ente con il Dipartimento della Protezione Civile riguarda il monitoraggio sismico di strutture strategiche, la definizione di possibili scenari di danno a seguito di un evento sismico, la valutazione dell'affidabilità delle nuove tecniche costruttive e dei nuovi sistemi antisismici e lo sviluppo di sistemi innovativi per proteggere le strutture da vibrazioni di origine diversa da un terremoto. Inoltre, l’Enea partecipa alle indagini di protezione civile a seguito di eventi sismici, si occupa della formazione relativa alle nuove tecniche costruttive e ai moderni sistemi antisismici e della valutazione del rischio integrato (pericolosità e vulnerabilità) dovuto a catastrofi naturali, sui beni culturali e sui centri storici.
L’Enea, con il Centro Ricerche Casaccia, partecipa alla Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica - ReLUIS, che è un consorzio interuniversitario dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica che si occupano dei progetti di valutazione e riduzione della vulnerabilità e del rischio sismico. Il consorzio è composto, oltre che dall’Enea, da:

  • Università degli Studi della Basilicata (Potenza), tramite il Dipartimento di Strutture, Geotecnica, Geologia Applicata all'Ingegneria
  • Università di Napoli Federico II, tramite il Dipartimento di Analisi e Progettazione Strutturale
  • Università degli Studi di Pavia, tramite il Dipartimento di Meccanica Strutturale
  • Università di Trento, tramite il Dipartimento di Meccanica Strutturale.