Home > Glossario
Radiazione gamma
Radiazione alfa
Due protoni più due neutroni, ossia un nucleo di Elio.
Presenta una basso potere di penetrazione, quindi viene facilmente fermata dallo strato superficiale della pellecostituita da cellule morte, quindi non è pericolosa per l'uomo nei casi di irradiazione esterna. Può diventare invece pericolosa nelle situazioni in cui la sorgente radioattiva viene inalata o ingerita (irradiazione interna) perché in questo caso può ledere direttamente tessuti radiosensibili.
Radiazione beta
Elettroni.
Ha un potere di penetrazione superiore a quello della radiazione alfa e può essere bloccata da piccoli spessori di materiali metallici (ad esempio pochi millimetri di alluminio).
Radiazione gamma
Fotoni.
Ha un potere di penetrazione molto elevato, e può risultare pericolosa per gli esseri viventi anche in situazioni di irradiazione esterna. Questo tipo di radiazione è generalmente molto penetrante. Può quindi essere bloccata da materiali ad elevata densità, come il piombo (alcuni centimetri).
Radiazioni ionizzanti
Le radiazioni ionizzanti, di origine naturale o artificiale, sono particelle e/o radiazioni elettromagnetiche che scaturiscono dal processo di decadimento del nucleo di un atomo e sono in grado di modificare la struttura della materia con cui interagiscono.
Nel caso dei tessuti biologici questa interazione può portare a un danneggiamento delle cellule, con conseguenti danni di tipo sanitario. Nella maggior parte dei casi il danno viene riparato dai normali meccanismi di difesa dell'organismo ma, in funzione anche dell’entità e della durata dell’esposizione, a volte le cellule interessate possono risultare compromesse, con conseguenze sulla salute degli individui esposti.Esistono tre tipi di radiazioni ionizzanti:
- Radiazione alfa
- Radiazione beta
- Radiazione gamma
Rete sismica nazionale
Rete di monitoraggio sismometrico distribuita sull’intero territorio nazionale, e gestita dall’Ingv, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Costituita da un centinaio di stazioni sismiche, svolge funzioni di studio e di sorveglianza sismica, fornendo i parametri epicentrali al Dipartimento della Protezione Civile per l’organizzazione degli interventi di emergenza.
RadioattivitÃ
Fenomeno fisico in base al quale gli atomi subiscono una spontanea e casuale disintegrazione accompagnata dall’emissione di radiazione. La radiazione normalmente è una radiazione alfa (nuclei di elio), beta (elettroni), gamma (fotoni o raggi X) e neutroni. La radioattività può essere di origine naturale, es. raggi cosmici, radioattività del suolo e delle rocce, o artificiale indotta dalle attività umane, es. prodotti di fissione; può essere concentrata in sorgenti particolari o diffusa nell’ambiente (radioattività ambientale).
Ran - Rete accelerometrica nazionale
Rete di monitoraggio accelerometrico del suolo distribuita sull’intero territorio nazionale che registra terremoti di media ed elevata intensità. La strumentazione più avanzata è in grado di registrare sia eventi di debole intensità, che di forte intensità in prossimità dell’epicentro. La RAN è gestita dal Dipartimento della Protezione Civile ed è costituita attualmente da 456 stazioni equipaggiate con accelerografi analogici e digitali. In corso di potenziamento e ammodernamento tecnologico, coprirà il territorio italiano con una rete densa, 20-25 km, di circa 500 stazioni sismiche digitali, più fitta nelle aree ad alto rischio sismico.
Rapporto Emergenza Sismica
Vedi Sige
Resilienza
Nell'ambito della protezione civile si intende la capacità di una comunità di affrontare gli eventi calamitosi, di superarli e di uscirne rafforzata o addirittura trasformata.
Risonanza
Condizione fisica che si verifica quando un sistema oscillante, ad esempio un edificio, viene sottoposto a sollecitazione periodica di frequenza pari all'oscillazione propria del sistema stesso. Un fenomeno di risonanza provoca in genere un aumento significativo dell'ampiezza delle oscillazioni che porta a un notevole accumulo di energia all'interno dell'oscillatore; nel caso di un edificio sottoposto all’azione delle onde sismiche, può determinare gravi danni.
Rischio
Il rischio può essere definito come il valore atteso di perdite (vite umane, feriti, danni alle proprietà e alle attività economiche) dovute al verificarsi di un evento di una data intensità, in una particolare area, in un determinato periodo di tempo.
Il rischio quindi è traducibile nell'equazione: R = P x V x E
P = Pericolosità (Hazard): è la probabilità che un fenomeno di una determinata intensità si verifichi in un certo periodo di tempo, in una data area.
V = Vulnerabilità: la Vulnerabilità di un elemento (persone, edifici, infrastrutture, attività economiche) è la propensione a subire danneggiamenti in conseguenza delle sollecitazioni indotte da un evento di una certa intensità.
E = Esposizione o Valore esposto: è il numero di unità (o “valore”) di ognuno degli elementi a rischio (es. vite umane, case) presenti in una data area.
Ros - Responsabile delle operazioni di soccorso
Funzionario dei Vigili del Fuoco presente sul posto in cui si svolgono le operazioni che ha il ruolo di Direttore tecnico dei soccorsi in caso di incendio a infrastrutture con pericolo per le persone, o altri interventi di soccorso tecnico urgente. Opera in stretto coordinamento con il Dos, Direttore delle operazioni di spegnimento, per ottimizzare gli interventi, come previsto dai Piani Aib, Antincendi boschivi regionali.




