Emergenze rischio sanitario

L'organizzazione dei soccorsi sanitari è uno degli aspetti più complessi nella gestione di una catastrofe perché le strutture devono poter garantire, fin dalle prime ore, una risposta rapida per poter dare soccorso al maggior numero possibile di persone. In emergenza il Dipartimento ha il ruolo di coordinare le operazioni e di dare supporto ai soccorsi, di inviare strutture da campo – Pma –, team specializzati di medici e infermieri, materiali sanitari e di prima necessità. I primi soccorsi vengono integrati, se necessario, con strutture da campo e personale per l'assistenza sanitaria del medio-lungo periodo.

Di seguito riportiamo i principali interventi in ambito sanitario in emergenze italiane ed estere, dove il Dipartimento ha partecipato sia in modo autonomo, sia all’interno di spedizioni coordinate dal Meccanismo Europeo di Protezione Civile.
 

 

Interventi sanitari nell'emergenza terremoto in Abruzzo - 2009

Croce rossa in un'area di accoglienza in AbruzzoUn terremoto di magnitudo 5.9 colpisce il 6 aprile 2009 L’Aquila e il territorio abruzzese causando fortissimi danni alle strutture, alle attività produttive, alle infrastrutture e al patrimonio culturale. Sono 308 le vittime, 1.500 i feriti e oltre 67 mila le persone sfollate.

Sul sistema sanitario locale il danno più rilevante sono le lesioni all’unico ospedale dell’area, il San Salvatore dell’Aquila, che costringono a decidere l’evacuazione totale verso altri presidi della Regione Abruzzo, del Lazio e delle Marche. Le operazioni sanitarie dei primi giorni si concentrano sulle azioni di soccorso del 118, l’installazione dei Pma, la fornitura di farmaci e l'assistenza sanitaria, psico-sociale, e l'attuazione di interventi di igiene pubblica e di veterinaria.

Interventi sanitari nell'emergenza terremoto Abruzzo

Attività psico-sociali in Abruzzo