I contributi dei volontari alla discussione

Pubblichiamo i contributi che i volontari hanno avuto la possibilità di lasciare su uno o più documenti preparatori agli Stati Generali, utilizzando il modulo pubblicato su questo sito. La consultazione si è chiusa il 10 aprile. I temi oggetto del’incontro e su cui i volontari si sono espressi sono “valori, rappresentanza, ruoli e risorse”.

“L'impegno costante di ogni volontario è una risorsa preziosa e vitale per il nostro Paese, con l'aiuto di questi cittadini si riesce a risollevare intere città da gravi calamità. In questi ultimi anni la Liguria è stata interessata da gravi calamità che hanno colpito molti cittadini e anche grazie all'intervento costante sul territorio dei volontari di protezione civile si sono evitate conseguenze ben peggiori. La gratifica più grande per un volontario di protezione civile è il cittadino che ti dice "Grazie", anche dopo aver spalato per un intera giornata fango dalla sua abitazione. La protezione civile è l'unione di tutti gli italiani”.
Ricardo, provincia di Genova

“Essere volontario di protezione civile significa avere una grande responsabilità sulla vita delle persone, sul rispetto dell'ambiente in cui viviamo e su tutto ciò che ci circonda. Far parte di questa "grande famiglia" ti fa crescere moralmente imparando ad aiutare chi più di noi ha bisogno di aiuto, ed è sbagliato pensare che il bisogno si ha solo quando veniamo colpiti da eventi calamitosi, ma bensì in tutti i momenti in cui una persona non riesce a trovare un senso alla vita dirigendosi in un tunnel sempre più buio dove non si riesce ad immaginare più la luce...Allora è proprio lì che noi Volontari siamo pronti ad intervenire per cercare di mettere in campo tutte le nostre forze per far sì che la luce possa essere ammirata da tutti..”.
Giuseppe, provincia del Medio Campidano

“Sono un laureando in Economia Sociale presso l’Università di Bologna e mi occupo di Organizzazioni No Profit e sto preparando una tesi sui beni comuni. È importante che le associazioni di protezione civile creino del capitale sociale cioè il successo di una associazione è quella in grado di trasmettere i valori di reciprocità e fiducia che si debba instaurare tra i volontari. Quindi è ora che i presidenti visto che rappresentano l'associazione e quindi ricevono anche soldi pubblici debbano presentare un bilancio veritiero e magari ci debbano essere dei controlli magari a campione per verificare la veridicità. Ho avuto modo di fare un campo di volontariato in Calabria con Libera. Comunque nelle associazioni vale il principio di uguaglianza fratellanza”.
Ugo, provincia di Forlì-Cesena

“In un mondo che cambia in fretta penso sia necessario far entrare nelle scuole come materia l’educazione alla protezione civile che non deve essere un’ora per passare tempo, ma bisogna educare i bambini ad alcuni valori e norme comportamentali di cui c’è necessità visto anche la quasi totale assenza delle famiglie, impegnate nel lavoro ecc. in questo devono essere coinvolti tutte le istituzioni nazionali, e locali oltre le associazioni di volontariato che portano il loro contributo in luogo”.
Francesco, provincia dell’Aquila

“Riflettendo sui Valori del Volontariato ho riscoperto che ora più nessuna persona dedica del tempo libero per aiutare, alleviare la tristezza a chi ha bisogno ma tendiamo a continuare e a cercare di star bene solamente noi stessi questo fa sì che il Volontariato sia sempre utile ma non come miglioramento o soluzione a semplici problemi che si tramutano in gravi emergenze poi. Devo dire che sono amareggiato e deluso perché credo ancora nonostante tutto che anche la semplice goccia pulita nel mare sporco faccia la differenza speriamo di arrivare ad una conclusione al quanto esemplare di rispetto e civiltà ormai persa nella nostra povera Italia piena di ricchezze e risorse indipendentemente dalla corrente politica o di razza, religione che sia ,chi ha bisogno ha bisogno nero bianco o rosso che sia dobbiamo ricordare che siamo tutti uguali anche se magari proveniamo da realtà diverse, ringraziando comunque quanti si prodigano per il volontariato vero e non per appartenenza vivo sperando”.
Gaetano, provincia di Vicenza

“Costruire un volontariato che diventa moltiplicatore di attività di prevenzione educazione e sostenibilità, attenzione ai territori e responsabilità verso le scelte che riguardano la comunità. Far assimilare che la protezione civile è tale se condivisa quale impegno di ogni singolo cittadino per migliorare davvero la qualità della vita e dell'ambiente ed avere il coraggio di esortare le istituzioni ad assumersi le proprie responsabilità”.
Giovanni, provincia di Cosenza

“Sarebbe importante definire a livello nazionale quali sono i valori che tutti i volontari di protezione civile possono e devono diffondere, e soprattutto quali sono le loro caratteristiche operative, per non creare dei volontari considerati come manovalanza a basso costo. È necessario creare un background comune a tutti i volontari di protezione civile, cioè se una persona pensa ad un volontario di Croce Rossa è consapevole che è preparato almeno al BLS, se si pensa ad un volontario di Protezione Civile non si sa mai con chi si ha a che fare. Le persone esterne alla Protezione Civile devono sapere chi è e quali competenze ha un volontario, e sapere se e come possono fare riferimento a lui in caso di bisogno”.
Daniele, provincia di Verbanio Cusio Ossola

“Nel contesto attuale, mettere a fuoco i valori basilari del Volontariato di Protezione Civile è una missione irrinunciabile. Tuttavia, al criterio della volontà di devolvere parte del proprio tempo libero in modo gratuito, senza scopo di lucro, per la promozione di valori come la solidarietà, la protezione ambientale, la sicurezza pubblica, va aggiunta e sottolineata la volontà di formarsi, di acquisire nuove competenze ed evolvere quelle pregresse. Solo così il volontariato può evolversi in modo sano. Una volta assunta la formazione come fulcro dell’evoluzione della Protezione Civile, sarà più facile perseguire ogni altro fine desiderabile: la crescente integrazione tra gruppi di provenienze ed estrazioni diverse, la diffusione di una cultura pubblica di protezione civile, lo spostamento graduale degli sforzi dal soccorso alla prevenzione ed alla previsione”.
Andrea, provincia di Roma

“Il senso civico prima di tutto. Prima di chiedere aiuto agli altri alzati dal divano e impegnati per offrire un servizio pubblico e aiuta chi ne ha bisogno”.
Beniamino, provincia di Gorizia

“La Protezione Civile dovrebbe essere impegnata in ogni attività che coinvolge, o potrebbe coinvolgere, una parte significativa della cittadinanza ovvero adoperarsi affinché ogni evento calamitoso e non, che coinvolge un numero consistente di persone, possa superarsi nella maniera migliore possibile. È inoltre necessario che i volontari non si sentano della semplice manovalanza non retribuita e ciò può avvenire solo se la loro opera è qualificata e qualificante e non, come troppo spesso avviene nei maxi-eventi, considerata semplicemente generica”.
Marco, provincia di Roma

“Il tricolore che portiamo sulla divisa va ben oltre l’odio, la politica, la strumentalizzazione delle informazioni”.
Marco, provincia di Roma

“Sensibilizzare anche i meno giovani a tutto ciò inerente la protezione civile, organizzare corsi nelle scuole sulla sicurezza e sulla prevenzione nonché sul comportamento da utilizzare in caso di calamità naturali o altri eventi di piccole proporzioni. Ricordare sempre che il valore del volontario è questione di cuore ed intelletto e non interesse di tasca”.
Luigi, provincia di Brindisi

“Il volontariato si muove per spirito di condivisione e di solidarietà con l’essere umano che vive particolari condizioni di difficoltà, e si pone come risposta ai bisogni della persona. Al centro infatti della sua attività sta la percezione della dignità della persona umana, nel rispetto della sua concreta realtà, cioè dei suoi molteplici rapporti legati al sesso, alla razza, alla lingua, alla religione, alle opinioni politiche. Egli è sensibile all’appello che arriva dalle situazioni di bisogno e si colloca sulla linea già tracciata dalla nostra carta costituzionale, la quale impegna il popolo italiano nella rimozione degli ostacoli di ordine sociale ed economico che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”.
Luciano, provincia di Cosenza

“Le associazioni sono consapevoli che il partecipare ad eventi sportivi o ad altri eventi nei propri territori comunali a volte sono forzature, ma è altresì vero che quasi sempre per queste manifestazioni è previsto un contributo come rimborso spese diretto alle associazione stesse. Il tutto però non deve cadere nell'abuso da parte delle amministrazioni comunali, al fine di utilizzare il volontariato di protezione civile per carenze di organico degli operai o degli agenti di polizia locale”.
Massimo, provincia di Rovigo

“Il volontariato di Protezione Civile rappresenta la massima espressione di solidarietà e fratellanza. Valori intrinsecamente legati alle radici nazionali dei quali ogni cittadino italiano dovrebbe essere fiero”.
Francesco, provincia di Viterbo

“In questo momento molto difficile per il nostro Paese credo che il volontariato di protezione civile sia un esempio per tutti i cittadini”.
Roberto, provincia di Macerata

“I valori che accomunano ogni volontario del sistema di protezione civile sono facilmente identificabili e riconoscibili. In questo documento ritengo che sia necessario fare un'attenta riflessione sulla possibilità di facilitare la diffusione di questi valori. Un sistema organizzato, credibile, stimato può aiutare in questo. La diffusione di questi valori da parte di persone che giornalmente svolgono attività di volontariato, potrebbe essere un ottimo strumento di educazione civica che potrebbe aiutare. Un'idea potrebbe essere quella di obbligare le scuole dell'obbligo a prevedere nei propri corsi di insegnamento alcune ore mensili che trattano il tema del volontariato e della protezione civile. Un modo per provare a diffondere questi sani valori alle nuove generazioni sempre più distratte e lontane dalla solidarietà e dal volontariato”.
Fabio, provincia di Pescara

“Di solidarietà, amicizia e lealtà”.
Carlo Alberto, provincia di Modena

“UNIONE: Condivisione di un unico obbiettivo e del modo di raggiungerlo,rispettando comunque l'individualità delle persone. Supportarsi a vicenda perché l'unione fa la forza. AFFIDABILITÀ: Qualità del distinguersi per capacità, serietà, impegno, professionalità, puntualità e dedizione nel proprio compito ispirando fiducia e mantenendo sempre la parola data. COLLABORAZIONE: Lavorare insieme per un fine condiviso dove emergono idee, azioni e opinioni in un proficuo confronto, prestando il proprio sapere”.
David, provincia di Udine

“In un momento così particolare per il paese è da riproporre sempre più spesso i valori che tengono unite migliaia di persone che senza nulla chiedere offrono il loro contributo nell'aiutare il prossimo, questo nostro essere rappresenta la parte migliore e principalmente più pulita della nazione, per cui sono da portare in risalto e divulgare come esempio tutte le qualità che continuano a tenere i volontari tutti uniti e sempre pronti ad aiutare”.
Massimo, provincia di Terni

“Considerare il volontario come risorsa insostituibile nelle azioni di protezione civile, dotato di preparazione e professionalità che, non viene esercitata solo durante le emergenze, ma che, spesso svolge durante la "vita" di tutti i giorni. Valorizzare le risorse umane secondo un principio di basato sulla conoscenza delle varie attività di protezione civile e non solo come "mano d'opera" a costo zero”.
Giuseppe, provincia di Catania

“I Valori sono la simbiosi di uno stile di vita che rispecchiano: l'educazione, la cultura insegnata nella famiglia e poi nella scuola e infine nella società. Il volontario ha queste basi che deve mettere a disposizione del prossimo con l'esempio personale e la rettitudine. I Valori della PC devono essere trasmessi nelle scuole elementari e superiori in un percorso di crescita sociale e culturale”.
Lorenzo, provincia di Modena

“Oggi e' come essere demotivati visto che ormai valori non ne ha quasi più nessuno. Qui in Calabria in particolar modo a Stilo, sembriamo e siamo come le "Mosche Bianche", vale a dire qualcosa che non esiste, qualcuno relaziona: "Non sembrano veri". Si e' proprio cosi, oggi chi "Ha valori" viene considerato "Come matto!". Come fai in un mondo dove tutti vanno a destra andare a sinistra? E pure e' così, il Diving Center Punta Stilo e i suoi volontari e' proprio un altro mondo. Non ci interessano altro che: "I Valori", "L'Amore verso la Patria e i Civili". Bisognerebbe dare "Più Riconoscimento alle associazione e ai volontari che perseguono questi fini" riconoscendoli ancor meglio uguali alle altre Forze dello Stato, "Perché lo meritano" in special modo quelli che "Da decenni lo Servono ai soli Fini Non Profit!”.
Mario, provincia di Reggio Calabria

“Ormai oggi viviamo in una società "avariata" dal menefreghismo, ma chi come me è impegnato da quasi 15 anni, nel mondo del volontariato di protezione civile, ha rafforzato quei valori atti a salvaguardare l'ambiente e di conseguenza a mettere in campo tutta l'esperienza acquisita negli anni per cercare di sensibilizzare tutti i cittadini ad un maggior rispetto verso l'habitat che ci circonda”
Marco, provincia da Viterbo

“Sono stato il legale rappresentante del gruppo per oltre sette anni; i valori che ho potuto valutare come volontario ma sopratutto come responsabile sono secondo me la massima espressione del volontariato, quello con la v maiuscola. I volontari di protezione civile, secondo le loro specializzazioni, si mettono a disposizione in ogni occasione, a volte troppo spontaneamente senza valutare eventuali conseguenze. Un valore, quello della spontaneità' che crea molti problemi ai legali rappresentanti, ma che danno infinite soddisfazioni e ci rendono orgogliosi di quello che facciamo”.
Silvano, provincia di Brescia

“Il volontariato se è vero che rappresenta una colonna portante e insostituibile in tutte quelle attività rivolte al sociale di cui sempre più il nostro Paese ha bisogno, di fatto in molti contesti è limitato nella sua opera a causa dell'ignoranza che regna sovrana nelle Amministrazioni Locali. Di fatto, vi sono molti Sindaci che non conoscono le proprie funzioni ed i compiti e le responsabilità loro conferiti dalla normativa. In alcuni casi, sono emerse delle peculiarità ove il Volontariato è stato posto alla raccolta di voti, facendone merce di scambio politico. Risultano altresì, casi di ingerenza di funzionari Regionali di Protezione Civile, i quali tendono a favorire solo alcune realtà di Volontariato, screditandone altre”.
Filippo, provincia di Vibo Valentia

“La solidarietà in occasioni di eventi calamitosi è doverosa per ogni persona, deve essere prestata gratuitamente, e chi approfitta di queste situazioni per uso prettamente personale in ogni caso deve essere allontanato dall'organizzazione a cui appartiene seduta stante”.
Tullio, provincia di Cuneo

“I "valori" quale accezione stesso del termine è quel valore aggiunto che ha il volontario quando è chiamato ad intervenire in favore della popolazione colpita da qualsiasi calamità. Ma sono veramente "i valori" quelli che spingono verso atteggiamenti altruisti. Occorrerebbe fare una riflessione proprio su questo termine in quanto spesso si ha la sensazione che non siano i valori dell'altruismo e/o della solidarietà ma solo quello dell'apparire per esserci, per poter raccontare. Occorre presentare un modello di volontariato che sia esente da emulazioni di tipo paramilitare e che sia invece veramente al servizio della comunità senza nulla pretendere, nel rispetto dell'autonomia che ogni volontario e che ogni associazione deve pretendere rispetto ai rapporti con le Istituzioni”.
Francesco, provincia di Rimini

“Il volontario deve restare tale spinto dal senso civico, è parte della comunità ed è visto con rispetto e la sua partecipazione con la collettività non deve essere legato solo ad eventi catastrofici, ma anche in momenti ludici e di aggregazione e deve essere coinvolto nella prevenzione e informazione per la salvaguardia del territorio!”
Massimo, provincia di Imperia

“Penso sulla necessità di creare una linea guida nazionale dove vengano finalmente elencati in modo chiaro gli eventi che non fanno parte di Protezione Civile per scoraggiare eventuali enti/organizzazioni per lo sfruttamento delle risorse del volontariato, lasciando a casa personale pagato x fare lo stesso lavoro”.
Alberto, Modena

“Cerchiamo di salvaguardare quello che abbiamo ereditato e renderlo visibile anche ai nostri successori”.
Giuliano, provincia di Imperia

“I Valori sono fondamentali nel volontariato per tale ragione occorre rivolgere un’attenzione particolare alla scuola, ai giovani ed alle persone che hanno un lavoro. Oggi molti "pensionati" relativamente giovani hanno scelto questo campo di intervento come una continuazione del lavoro, scelta slegata da convincimenti e propri valori di vita. Spesso come luogo dove trovare, grazie al tanto tempo a disposizione, un ruolo di "relativo potere" e quindi di gratificazione "fine a se stessa". In altri casi si rivela essere uno strumento per garantirsi dei rimborsi spesa che integrano o sostituiscono un salario che manca o è ritenuto insufficiente. Occorre creare invece "adesione ai valori" veri di solidarietà e uguaglianza per un impegno sociale consapevole donato senza altri fini. Per questa ragione ritengo inoltre che le Associazioni di "promozione sociale" sfuggendo ai requisiti richiesti al volontariato finiscono per mettere in secondo piano i valori che vi devono essere alla base”.
Valerio, provincia di Bologna

“E’ difficile definire in maniera netta il settore di intervento del volontariato di PC se riferito alle istituzioni locali. Bisogna tener conto che l’attività di PC è per molte Associazioni di Volontariato già esistenti con funzioni socio sanitarie, un nuovo ramo operativo. Molte volte la definizione di PC è solo sulla carta senza strutture e formazione. L’operatività di protezione civile richiede investimenti finanziari in strutture e formazione il più delle volte a carico della singola associazione. Non bisogna dimenticare la differenza e il relativo supporto che c’è tra Associazioni di “promozione sociale” e PC. I finanziamenti centralizzati e rivolti ai grandi raggruppamenti di Associazioni di PC a carattere nazionale non ricadono quasi mai sulle singole associazioni periferiche. Solo alcune Regioni (la Toscana no) ed Enti Locali supportano finanziariamente gruppi di PC da loro creati, alle volte non configurabili completamente come attività di Volontariato”.
Alessandro, provincia di Firenze

“Il volontariato di PC costituisce in molti casi un bacino elettorale non indifferente per i politici. Questo fa sì che il volontariato risulti troppo spesso coinvolto nelle logiche e priorità implicite di una politica di difesa delle lobby e interessi personali. Tale distorsione provoca l’enfatizzazione di: il numero delle forze “in campo” a scapito di: sostanza (prevalenza della visibilità esteriore), lavoro di prevenzione, selezione dei volontari e cura della loro preparazione “umana”, protezione della salute psicologica dei soccorritori, tecnologie ridondanti, a scapito di lavoro di rete e coordinamento sui territori, comunicazione efficace con le popolazioni, co-progettazione degli aiuti, autonomizzazione progressiva dei beneficiati, una visione progettuale generale - necessità di adottare una filosofia emancipativa dell’aiuto. Perché l’aiuto prestato alle popolazioni sia efficace occorre che venga adottata una visione dei soccorsi che ponga l’autonomizzazione tra i suoi obiettivi fondamentali”.
Maria Teresa, provincia di Torino

“Sono Cavarocchi Gianfranco, faccio parte dell'Associazione Corpo Volontari Protezione Civile di Torano Nuovo costituitasi da meno di un anno. Le difficoltà per sopravvivere sono immense dall'assicurazione RC verso terzi che tutela i soci all'assicurazione che tuteli il volontario durante il suo operato. Essendo un'associazione giovane non può accedere a nessun tipo di contributo da parte delle istituzioni, così siamo costretti ad autofinanziarci prestando la nostra opera anche in occasioni di fiere e gare ciclistiche. Mettere un volontario di Protezione Civile negli incroci delle strade in occasioni di eventi sportivi anche di importanza internazionale è per gli organizzatori e per gli enti preposti alla vigilanza una fonte inesauribile che permette agli stessi un notevole risparmio sui costi. No alle fiere ecc. solo se tutte le associazioni vengano sostenute dalle istituzioni”.
Gianfranco, provincia di Teramo

“Il contributo personale è e deve rimanere sempre spontaneo e gratuito”.
Marilena, provincia di Latina