Centri di Competenza

I centri di competenza forniscono servizi, informazioni, dati, elaborazioni e contributi tecnico-scientifici in specifici ambiti. Possono coincidere con i centri funzionali o essere esterni, ma partecipare alla rete dei centri funzionali attraverso la stipula di convenzioni che individuano gli ambiti di attività di ciascuna struttura. Tra i centri di competenza che collaborano con la rete dei centri funzionali rientrano amministrazioni statali, agenzie, istituti di ricerca, università e autorità di bacino.

L'ultimo elenco dei centri di competenza è stato individuato con il decreto del Capo Dipartimento n. di repertorio 3152 del 24 luglio 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 220 del 19 settembre 2013, che potrà essere integrato con successivi provvedimenti. Con questo decreto il precedente decreto n. di repertorio 3593 del 20 luglio 2011 è stato abrogato.

I principi che stabiliscono le finalità e individuano i centri di competenza sono stati definiti nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 settembre 2012. Lo stesso decreto individua i soggetti tra cui possono essere individuati i centri di competenza che sono:

a) Strutture operative e soggetti pubblici deputati a svolgere attività, servizi, studi e ricerche in ambiti disciplinari di specifica o esclusiva competenza, anche territoriale, attribuiti da leggi, provvedimenti normativi e regolamentari, per il perseguimento di fini istituzionali;

b) Soggetti partecipati da componenti del Servizio nazionale di protezione civile, istituiti con lo scopo di promuovere lo sviluppo tecnologico e l'alta formazione, in cui il soggetto sia a totale partecipazione pubblica, svolga la propria attività prioritariamente per il Servizio nazionale di protezione civile e sia soggetto a vigilanza da parte del Dipartimento della protezione civile;

c) Università, Dipartimenti universitari, Centri di ricerca che dispongono di conoscenze tecnico scientifiche esclusive o di privative nell'utilizzo dei diritti intellettuali, dell'ingegno e della ricerca scientifica;

d) Università, Dipartimenti universitari, Centri di ricerca, sui quali la Commissione nazionale per la previsione e la prevenzione dei grandi rischi esprime il proprio parere di merito tecnico-scientifico, sulla base di una valutazione comparativa a seguito di specifiche esigenze formulate dal Dipartimento della protezione civile per le varie tipologie di rischio cui non possono fare fronte i soggetti di cui alle lettere
a), b) e c).

Riportiamo l’elenco dei centri di competenza, raggruppati per tipo di struttura, con una breve descrizione sul loro ruolo e sul loro contributo alle reti di previsione e monitoraggio dei centri funzionali, secondo le indicazioni riportate nel decreto n. 3152 del 24 luglio 2013.

La pagina è in via di aggiornamento con le modifiche introdotte dal decreto del Capo Dipartimento del 14 aprile 2014.