Mutui del bilancio 2013

Il Dipartimento della Protezione Civile è tenuto ad utilizzare la maggior parte delle risorse assegnate dal bilancio dello Stato per il pagamento delle rate di ammortamento dei mutui contratti dalle Regioni. Il ricavo netto di questi mutui è stato impiegato:

• per finanziare interventi di ricostruzione e riparazione dei danni provocati dalle maggiori calamità naturali che si sono verificate negli anni scorsi, come il terremoto in Irpinia e Basilicata del 1980-1982, il terremoto in Umbria e Marche del 1997, le alluvioni degli anni 2000 e 2002 nell’Italia settentrionale;

• per organizzare tre grandi eventi: i mondiali di ciclismo su strada di Varese del 2008, i giochi del Mediterraneo di Pescara del 2009 e i mondiali di nuoto di Roma del 2009.

L’articolo 5, comma 5-septies, della legge n. 225 del 24 febbraio 1992, come modificato dal decreto-legge n. 59 del 15 maggio 2012 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 100 del 12 luglio 2012 prevede che il Ministero dell'economia e delle finanze provveda direttamente al pagamento degli oneri dei mutui attivati sulla base di specifiche disposizioni normative a seguito di calamità naturali.
A questo scopo, sono state avviate interlocuzioni con gli istituti di credito interessati e operazioni di ricognizione e monitoraggio delle varie posizioni di mutuo al termine delle quali si provvederà, con atto amministrativo, a trasferire definitivamente le competenze e le conseguenti risorse al Ministero dell’economia e delle finanze. L’elenco dei pagamenti delle rate dei mutui contratti da Regioni e Province è pubblicato su questo sito web nella sezione  dedicata a sovvenzioni, contributi, sussidi e vantaggi economici, dentro Amministrazione trasparente.