Bilancio 2012 del Dipartimento della Protezione Civile
Per l’anno 2012 al Dipartimento della Protezione Civile sono state assegnate risorse per un totale di 1.670.392.269 euro, ai sensi delle leggi 12 novembre 2011, n. 183 e 184 (legge di stabilità e di bilancio 2012). A queste risorse si aggiungeranno, nel corso dell’anno 2012, 57.000.000 euro destinati ad incrementare l’importo del Fondo nazionale per la Protezione Civile, in applicazione dell’articolo 30, comma 5 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.
L’ammontare inizialmente definito, di 1.670.392.269 euro, è destinato a queste tre macro aree d’intervento:
- Mutui - euro 1.196.318.917 (pari a circa il 72% del totale), per il pagamento delle rate dei mutui contratti dalle Regioni per finanziare interventi di ricostruzione e riparazione dei danni provocati dalle maggiori calamità naturali che si sono verificate negli scorsi anni e per l’organizzazione dei “Grandi eventi”;
- Fondi finalizzati - euro 358.669.933 (pari a circa il 21% del totale) per interventi autorizzati da disposizioni normative ed identificati come “Fondi finalizzati”;
- Fondo per la Protezione Civile - euro 115.403.419 (pari a circa il 7% del totale), costituito dal residuo della dotazione complessiva, decurtato degli oneri per i mutui e i fondi finalizzati. Il fondo è destinato al finanziamento delle attività istituzionali di prevenzione e previsione delle emergenze, alla copertura degli oneri connessi alla gestione della flotta aerea e delle spese di funzionamento del Dipartimento della Protezione civile.
Alcuni stanziamenti sono stati decurtati per effetto dei “tagli lineari” operati dalle manovre di finanza pubblica che si sono susseguiti nel corso dell’anno 2011.
In particolare, l’articolo 3 della legge 12 novembre 2011, n. 183 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - Legge di stabilità 2012” ha disposto una riduzione della spesa cosiddetta rimodulabile di ciascun Ministero di circa il 39% per l’anno 2012.
Di conseguenza, risultano proporzionalmente ridotti i fondi disponibili, considerato che le risorse destinate al bilancio autonomo del Dipartimento provengono dallo stato di previsione della spesa del Ministero dell’economia e delle finanze Missione “Soccorso civile” – Programma “Protezione civile”.
Ciò riguarda, ad esempio, l’autorizzazione di spesa di 100 milioni di euro, ricompresa nella quota “Fondi finalizzati”, originariamente stanziati dall’articolo 2, comma 12-quinquies del decreto-legge n. 225/2010, convertito con modificazioni dalla Legge 26 febbraio 2011, n. 10 per gli eventi alluvionali che hanno colpito le regioni Liguria, Veneto e Campania e la provincia di Messina nell’anno 2010.




