Benemerenze

diploma insegne benemerenzeAggiornato il 5 ottobre 2015

Che cos’è. L’attestazione di pubblica benemerenza è un riconoscimento che viene conferito a persone, amministrazioni, enti, istituzioni o organizzazioni del Servizio Nazionale che dimostrano di aver partecipato con merito a operazioni di protezione civile e che, con la propria attività, hanno contribuito a elevare l’immagine del Sistema nazionale, dando prova di significative capacità propositive e gestionali o singolari doti di altruismo e abnegazione.

Chi la concede. L’attestazione di pubblica benemerenza è conferita dal Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Capo Dipartimento della protezione civile che provvede al rilascio e all’inoltro dei diplomi. Chi possiede il diploma ha il diritto di fregiarsi delle insegne - cioè medaglie sul cui nastrino sono applicate le fascette che riportano la denominazione e l’anno dell’emergenza relativa al conferimento - da acquistare a proprie spese.

Per cosa viene concessa. L’attestazione di pubblica benemerenza può essere concessa per tutti gli eventi per i quali viene deliberato lo stato di emergenza ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera c, della legge 24 febbraio 1992, n.225 e successive modifiche e integrazioni. L’avvio dell’iter per l’eventuale riconoscimento avviene solo a chiusura dello stato di emergenza riguardante l’evento per cui si richiede la concessione.

A chi viene concessa. L’attestazione di pubblica benemerenza può essere concessa:

- A titolo collettivo: alle amministrazioni ed enti pubblici e privati, alle istituzioni e alle organizzazioni costituenti le componenti e le strutture operative del Servizio Nazionale di protezione civile (in possesso del codice fiscale) che ne abbiano fatto richiesta per aver partecipato alle attività di soccorso, assistenza e solidarietà durante eventi emergenziali.
- A titolo individuale: ai cittadini italiani o stranieri che appartengono ad amministrazioni ed enti pubblici e privati, a istituzioni e a organizzazioni del Servizio Nazionale di protezione civile che vengono segnalati dagli organismi a cui appartengono (definiti anche vertici segnalanti) per essersi distinti durante eventi emergenziali.
- Alla memoria: se la persona ha perso la vita nel corso di operazioni relative a un evento emergenziale o a seguito di accadimenti avvenuti in tali circostanze.

Per ottenere l’attestazione di pubblica benemerenza, sia a titolo individuale che collettivo, è necessario dimostrare di possedere determinati requisiti.

Quando si può richiedere. L’articolo n.1 del decreto del Capo Dipartimento della protezione civile stabilisce i tempi per avviare il procedimento di richiesta per la concessione dell’attestazione di pubblica benemerenza.

- Per gli eventi emergenziali chiusi prima del 29 agosto 2014, data di avvio della nuova procedura, non è più possibile richiedere l’attestazione di pubblica benemerenza.
- Per gli eventi il cui stato di emergenza si è chiuso nel periodo compreso tra il 29 agosto 2014 e il 9 giugno 2015, inizialmente, nel decreto, era stato stabilito che l’attestazione di pubblica benemerenza dovesse essere richiesta entro il 9 settembre 2015. Successivamente, lo stesso Dipartimento ha deciso però di riaprire i termini fino al 9 dicembre 2015, in via eccezionale e in considerazione del fatto che si tratta della prima applicazione della nuova normativa.
- Per gli eventi il cui stato di emergenza si è chiuso dopo il 9 giugno 2015, l’attestazione di pubblica benemerenza deve essere richiesta entro tre mesi dalla data di chiusura dello stato di emergenza relativo all’evento per il quale si richiede il riconoscimento.

Se si è già in possesso di un’attestazione di pubblica benemerenza, concessa ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 maggio 2014 pubblicato nella gazzetta Ufficiale n. 200 del 29 agosto 2014, per richiedere un nuovo conferimento è necessario attendere tre anni dalla data dell’ultimo decreto con cui è stata concessa la precedente benemerenza.

Come si ottiene. Per ottenere l’attestazione di pubblica benemerenza, è necessario seguire un iter che prevede che sia il proprio organismo di appartenenza (vertice segnalante) a segnalare al Dipartimento della protezione civile i nominativi delle persone ritenute meritevoli di ottenere il riconoscimento. Successivamente, le candidature vengono analizzate da una Commissione permanente che sottopone quelle valutate positivamente al Capo Dipartimento della protezione civile. Quest'ultimo propone l'elenco al Presidente del Consiglio dei Ministri che lo ufficializza con proprio decreto. Quindi i vertici segnalanti inseriscono nel Pib, Progetto Informatico Benemerenze i dati anagrafici delle persone che hanno ottenuto il riconoscimento. Successivamente il Dipartimento della protezione civile rilascia i diplomi di attestazione di pubblica benemerenza. Chi possiede il diploma ha il diritto di fregiarsi delle insegne, acquistandole a proprie spese. Le indicazioni per il rilascio degli attestati, per l'acquisto e l'uso delle insegne saranno dirmate entro 90 giorni dall'8 settembre 2016, data di pubblicazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che ha stabilito i primi elenchi di soggetti a cui è stata concessa una benemerenza a titolo individuale o collettivo, dopo l'entrata in vigore della nuova normativa.

Normativa di riferimento. L’istituzione dell’attestazione di pubblica benemerenza è disciplinata dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 maggio 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 200 del 29 agosto 2014. Il decreto che dà attuazione a questo provvedimento è stato firmato il 20 marzo 2015 dal Capo Dipartimento della protezione civile ed è uscito in Gazzetta Ufficiale n.131 del 9 giugno 2015. Con questi decreti viene abrogata la precedente normativa in materia.

Passaggio dalla vecchia alla nuova procedura. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Capo Dipartimento, dal 9 giugno 2015 è in vigore la nuova procedura per richiedere l’attestazione di pubblica benemerenza. Per questo, non è più possibile richiedere alcun conferimento per gli eventi emergenziali chiusi prima del 29 agosto 2014, che in base alla vecchia procedura di concessione della benemerenza venivano individuati con decreto del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (es. emergenza Abruzzo). Di conseguenza, per questi eventi, il Dipartimento della protezione civile non rilascia più nuovi diplomi, ma provvede - sempre su segnalazione del vertice segnalante - solo alla loro sostituzione in caso di errori, furto, smarrimento o deterioramento. Infine, chi è già in possesso di un diploma e vuole acquistare le insegne, deve attendere che esca l’elenco delle ditte accreditate.