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Ocdpc n. 11 del 25 giugno 2012: Interventi per fronteggiare i danni conseguenti alle eccezionali avversità atmosferiche che hanno interessato la provincia di Messina a febbraio e marzo 2011 e il 22 novembre 2011

June 25, 2012

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 150 del 29 giugno 2012

Commissario delegato e Soggetti attuatori. Il Presidente della Regione Siciliana è nominato Commissario delegato per il superamento dell'emergenza causata dalle alluvioni che hanno colpito il territorio della provincia di Messina a febbraio e marzo 2011 e il 22 novembre 2011. Il Commissario delegato può nominare Soggetti attuatori, di cui uno con funzioni vicarie, che agiscono sulla base di specifiche direttive e indicazioni. Queste attività sono svolte a titolo gratuito.

Commissario delegato e Soggetti attuatori si avvalgono delle strutture organizzative e del personale della Regione Siciliana e della collaborazione degli Enti locali territoriali. Queste attività sono svolte nell’ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori spese a carico della finanza pubblica. (art. 1)

Piano di interventi realizzati. Il Commissario delegato approva, entro 45 giorni dal 29 giugno 2012, data di pubblicazione di questa ordinanza, un piano con gli interventi realizzati dagli enti locali territoriali nella fase di prima emergenza che indichi la spesa ammissibile per ciascun intervento. Gli interventi sono stati rivolti a:
- rimuovere le situazioni di rischio;
- assicurare l'assistenza e il ricovero delle popolazioni colpite dalle alluvioni;
- realizzare ogni attività utile per l'attuazione, anche in termini di somma urgenza, della messa in sicurezza delle aree alluvionate e ripristino della viabilità e delle infrastrutture danneggiate.
Questo piano è approvato nel limite delle risorse finanziarie previste all'art. 4.

Contributi agli Enti locali. I contributi sono erogati agli enti locali sulla base di rendicontazione e di attestazione che i danni siano stati causati dagli eventi calamitosi. (art. 1)

Raccolta fondi attraverso sms. Il Dipartimento della Protezione Civile è autorizzato a ricevere risorse che derivano dalla raccolta di fondi privati, tramite l’invio di messaggi sms – short message service – dalle reti di telefonia fissa e mobile, da destinare a iniziative per fronteggiare l’emergenza che saranno approvate dai rappresentanti dei promotori della raccolta. I fondi sono versati sul Fondo per la protezione civile e destinati dal Dipartimento della Protezione Civile ai comuni colpiti dalle alluvioni in base all’entità dei danni subiti.
Per garantire la supervisione sull’uso delle risorse, il Presidente della regione Siciliana sceglierà tra persone di riconosciuta competenza e professionalità e di indiscussa moralità e indipendenza un membro da integrare al Comitato di Garanti istituito per vigilare sulla gestione dei fondi raccolti per le alluvioni che hanno colpito La Spezia e Massa Carrara il 25 ottobre 2011 (artt. 8, comma 2, delle opcm nn. 3973 e 3974 del 5 novembre 2011). (art. 2)

Contributo di autonoma sistemazione. Il Commissario delegato, anche attraverso i Sindaci, può assegnare un contributo per l’autonoma sistemazione ai nuclei familiari la cui abitazione principale sia stata distrutta in tutto o in parte o sia stata sgomberata. Il contributo arriva fino ad un massimo di 600 euro mensili, nel limite di 200 euro per ogni componente residente nell’abitazione; se il nucleo familiare composto da una sola persona, il contributo è di 300 euro. Se nel nucleo familiare sono presenti persone di età superiore a 65 anni, portatori di handicap o disabili con una percentuale di invalidità uguale o superiore al 67%, è dato un contributo aggiuntivo di 200 euro mensili per ognuno di questi soggetti. Il contributo viene dato dalla data di sgombero dell'abitazione e fino a che non si siano realizzate le condizioni per il rientro o si sia provveduto ad altra sistemazione stabile. (art. 3)

Reperimento di alloggi. Nel caso in cui i nuclei familiari non abbiano trovato in modo autonomo una sistemazione, il Commissario delegato, anche attraverso i Sindaci, può assegnare loro un alloggio alternativo.

Il Commissario delegato può anche utilizzare alloggi dello Iacp - Istituto autonomi case popolari della Provincia di Messina destinati a edilizia abitativa popolare non ancora assegnati e/o in attesa di assegnazione. Al termine del periodo necessario a fronteggiare l'emergenza gli alloggi rientrano nella disponibilità dello Iacp. (art. 3)

Risorse finanziarie. Per gli interventi previsti da questa ordinanza sono previsti:
a) 30 milioni di euro in deroga alle procedure per la realizzazione degli interventi previsti, a carico del PAR-FAS Sicilia 2007-2013; per garantire che non ci siano impatti per la finanza pubblica, queste risorse sono trasferite sul bilancio regionale e poi trasferite sulla contabilità speciale intestata al Commissario delegato - Presidente della Regione Siciliana.
b) 3 milioni di euro a valere sulla disponibilità dei capitoli del bilancio del Dipartimento Regionale della protezione civile;
c) 15 milioni di euro a carico del Fondo della protezione civile.
Il Commissario delegato è tenuto a rendicontare (art. 5, comma 5-bis, della legge n. 225/1992). (art. 4)

Passaggio alla gestione ordinaria. Entro dieci giorni dalla scadenza dello stato d’emergenza, viene individuata l'amministrazione competente in via ordinaria a coordinare gli interventi. (art. 5, comma 4-ter e 4-quater della legge n. 225/1992). (art. 5)

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