Legal Measures
Circolare del Capo Dipartimento del 4 novembre 2010: chiarimenti sulla gestione degli esiti delle verifiche sismiche
November 4, 2010Il 4 novembre 2010 è stata diffusa la circolare del Capo Dipartimento della Protezione Civile con i chiarimenti sulla gestione degli esiti delle verifiche sismiche.
In base all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 23 marzo 2003, i proprietari o i gestori di opere strategiche hanno l’obbligo di realizzare verifiche sismiche entro cinque anni - termine prorogato al 31 dicembre 2010 dall'art. 20, comma 5 della legge n. 31 del 2008. A meno di carenze per carichi verticali, i soggetti interessati non sono, in generale, obbligati a realizzare interventi nell’immediato, ma solo a programmarli.
La Circolare del 4 novembre chiarisce che i proprietari/gestori di opere strategiche per finalità di protezione civile o suscettibili di conseguenze rilevanti in caso di collasso, se ottengono dalle verifiche livelli di sicurezza inferiori a quelli di una struttura adeguata possono determinare, in base al livello di adeguatezza, il tempo entro il quale attivare l'intervento.
In questo modo, coerentemente con le indicazioni delle Norme Tecniche per le costruzioni del 14 gennaio 2008, possono essere ridotti eventuali provvedimenti di chiusura di edifici che comportino gravi disagi sociali.
Le Norme Tecniche per le costruzioni del 2008 prescrivono che in tutti i casi in cui si realizzi una verifica di sicurezza, il Progettista dovrà esplicitare in una relazione i livelli di sicurezza attuali o quelli raggiunti con l’eventuale intervento e le eventuali limitazioni da imporre nell’uso della costruzione.
La Circolare del 2 febbraio 2009, n.617 fornisce ulteriori chiarimenti sui tempi di attivazione degli interventi in seguito agli esiti delle verifiche.
In base a questa normativa, la Pubblica Amministrazione che abbia la responsabilità di un’opera che è stata soggetta a verifica deve tener conto dell’esito della verifica in sede di pianificazione triennale. Se il soggetto è un privato e nel caso emergesse la necessità di un intervento, dovrebbe realizzarlo in un tempo compatibile con le condizioni di rischio riscontrate.




