Legal Measures
Opcm n. 3920 del 28 gennaio 2011: disposizioni urgenti di protezione civile
January 28, 2011Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 33 del 10 febbraio 2011
Maltempo
Il Presidente della Regione Toscana, Commissario delegato per l'emergenza maltempo nelle province di Lucca e Massa-Carrara, è autorizzato ad applicare le disposizioni previste dall’Ordinanza n.3915 del 30 dicembre 2010 anche agli eventi dal 17 al 22 dicembre 2010, a patto che vi sia nesso di causalità tra questi e gli eventi occorsi tra il 31 ottobre e 1° novembre 2010. (art. 1)
Il Presidente della Regione Molise è nominato Commissario delegato per l'emergenza dichiarata con decreto del 22 ottobre 2010 a seguito del maltempo che ha colpito la Provincia di Campobasso il 24 luglio 2010. Il Commissario delegato provvede all’individuazione dei comuni danneggiati, all’accertamento dei danni e all’adozione di tutte le misure necessarie per la messa in sicurezza delle aree colpite e gli interventi urgenti di prevenzione. (art. 4)
Il Presidente della Regione Liguria, nominato con Ordinanza n.3850 del 19 febbraio 2010 Commissario delegato per la messa in sicurezza del fiume Magra, individua un soggetto attuatore per le opere di ripristino dell’officiosità dei corsi d’acqua, compresa la rimozione dell’eventuale materiale di sovralluvionamento.
Il Presidente della Regione Liguria, nominato con Ordinanza n.3909 del 4 dicembre 2010 Commissario delegato per fronteggiare gli eventi meteorologici che hanno colpito la Liguria nei giorni 30, 31 ottobre e 1 novembre 2010, può applicare le disposizioni previste dalla stessa Ordinanza anche agli eventi calamitosi di dicembre 2010, purché vi sia nesso di causalità con i precedenti. (art.11)
Proroghe
È prorogato al 31 dicembre 2011 il termine entro il quale il Capo Dipartimento della Protezione Civile può coordinare tutte le amministrazioni ed i soggetti competenti per completare le iniziative previste per la sistemazione del bacino del Tevere intraprese nel suo tratto metropolitano tra Castel Giubileo e la foce (Opcm n.3734/2009) . (art. 5)
Entro il 31 marzo 2011 il Presidente della Regione Puglia – Commissario delegato per fronteggiare gli eventi atmosferici del novembre e dicembre 2008 – deve completare in regime ordinario e in termini di somma urgenza gli interventi programmati per il definitivo superamento della situazione di pericolo (Opcm n.3734/2009). (art. 6)
È prorogato al 31 ottobre 2011 il termine per gli interventi necessari al definitivo superamento della situazione di criticità nella gestione del settore dei rifiuti urbani e della bonifica dei siti di interesse nazionale in Puglia (Opcm n.3580/2007) (art. 8)
Entro il 31 dicembre 2011, il Commissario delegato nominato per fronteggiare la situazione di pericolo nel Comune di Valgrisenche in Valle d’Aosta, legata alla diga di Beauregard (Opcm n.3580/2007), deve completare gli interventi previsti (Opcm n.3530/2006) per consentire un subentro progressivo degli enti e delle amministrazioni competenti in via ordinaria nelle attività già avviate. (art. 9)
Emergenza Rifiuti
Il Dipartimento della Protezione Civile è autorizzato a utilizzare la somma di 77.019.743 euro - a valere sul bilancio autonomo della Presidenza del consiglio dei Ministri - per consentire i rimborsi delle risorse finanziarie, precedentemente anticipate dai Commissari delegati (Opcm n.3270/2003 e n.3383/2004), e per consentire al Sottosegretario di Stato pro-tempore all’emergenza rifiuti di espletare l’attività solutoria relativa agli interventi per il ciclo di gestione dei rifiuti in Campania. (art.2)
Emergenze traffico e mobilità
Per proseguire con continuità l’azione amministrativa sono attribuite al soggetto attuatore Giuseppe Fasiol le funzioni vicarie del Commissario delegato per l’emergenza traffico e mobilità nella località di Mestre, Comune di Venezia (Opcm n.3273/2003) e nel territorio delle province di Treviso e Vicenza (Opcm n.3802/2009) (art.10)
Dissesti idrogeologici
Marina di Lesina. Il Prefetto di Foggia, Commissario delegato per fronteggiare i danni conseguenti ai gravi dissesti idrogeologici sul territorio del comune di Marina di Lesina in provincia di Foggia, si avvale del supporto di un comitato tecnico-scientifico composto da cinque esperti. Il comitato opera senza ulteriori oneri a carico del bilancio dello Stato. Dato che lo stato di emergenza per dissesti idrogeologici sul territorio del comune di Marina di Lesina in provincia di Foggia è stato prorogato fino al 31 dicembre 2011, anche la Regione Puglia può provvedere allo sviluppo ed al rafforzamento dei Centri funzionali regionali e delle Sale operative regionali, con particolare riguardo al collegamento con il Centro funzionale centrale e la Sala Situazioni Italia del Dipartimento della Protezione Civile. (Opcm n.3891/2010). (art. 12)
Comune di Cerzeto. Il Comune di Cerzeto può assegnare gli immobili realizzati (Opcm 3427/2005) alle famiglie della frazione di Cavallerizzo, la cui abitazione sia stata sgomberata con un provvedimento delle autorità competenti, a causa dei gravi dissesti idrogeologici e dei movimenti franosi nel territorio comunale. Con l’assegnazione di queste unità abitative si interrompe l’erogazione del contributo per l’autonoma sistemazione. (Opcm n.3472/2005). (art. 13)
Comune di Montaguto. L’Assessore ai lavori pubblici, alla difesa del suolo e alla protezione civile della regione Campania subentra al dottor Mario Pasquale de Biase nelle funzioni di Commissario delegato per il completamento, entro il 31 dicembre 2011, in regime ordinario ed in termini di somma urgenza, di tutte le iniziative volte al superamento dell’emergenza legata alla frana di Montaguto, in provincia di Avellino. Il nuovo Commissario delegato subentra anche nelle funzioni di soggetto attuatore. Le funzioni del Commissario delegato sono esplicitate ai commi 1 e 2 dell’art.9 dell’Ordinanza n.3849 del 19 febbraio 2010 mentre quelle di soggetto attuatore sono riportate al comma 4 dell’art.1 dell’Ordinanza n.3868 del 21 aprile 2010. (art.14)
Con decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile è istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri un’Unità Tecnica-Amministrativa per fronteggiare le problematiche derivanti dalla frana di Montaguto e per assicurare l’adempimento di alcuni compiti precedentemente posti in capo all’ Unità stralcio e l’Unità operativa istituite ai sensi del Decreto Legge n.195 del 30 dicembre 2009. (art.15)
Il Capo dell'Unità tecnica-amministrativa è autorizzato ad avvalersi in via eccezionale del supporto, nel limite di quattro unità, di personale appartenente a pubbliche amministrazioni ed enti pubblici, anche locali, cui corrispondere prestazioni di lavoro straordinario effettivamente rese nel limite massimo di 70 ore mensili (art.15). Comma così modificato dall'art. 10 dell'Opcm n. 3946 del 15 giugno 2011.
Emergenza ambientale
Per bilanciare l'interesse alla tutela dell'ambiente con quello all'eventuale mantenimento dell'attività industriale nelle aree interessate dalla bonifica, il Commissario delegato per l'emergenza socio-ambientale della laguna di Marano Lagunare e Grado sottopone per approvazione alla Regione Friuli Venezia Giulia il cronoprogramma degli interventi e un piano per favorire la restituzione dei poteri agli enti ordinariamente competenti alla scadenza dello stato d’emergenza. (art.17)




