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23 maggio 2008 – ore 19: Operativo l’ospedale da campo italiano

May 23, 2008

E’ già totalmente operativo a Xiaude della contea di Mianzhu il posto medico avanzato arrivato dall’Italia ieri sera, 22 maggio, nella regione cinese del Sichuan.

Molto risalto è stato dato dalla stampa locale alle operazioni di montaggio e di installazione dell’ospedale da campo italiano: sul posto erano presenti cameramen e giornalisti della tv nazionale e di tv regionali, di radio e giornalisti di molte testate cinesi.
La televisione nazionale (CN TV) ha fornito due dirette delle operazioni e ha selezionato alcune parti da trasmettere via satellite.
L’agenzia stampa ufficiale cinese Xinhua ha dichiarato che l’arrivo dell’equipe italiana “è stato largamente apprezzato” dalla popolazione locale, che ha aiutato le 25 persone dell’equipe a montare le tende del pma. La Xinhua ha aggiunto che gli italiani non solo cureranno la popolazione, ma saranno affiancati da personale medico locale che verrà istruito sul funzionamento dell’ospedale.

Il pma, in grado di affrontare anche operazioni di chirurgia d’urgenza, può accogliere fino ad un massimo di 50 pazienti con patologie gravi e fino a 100 con patologie più lievi.

Grazie all’Italia, inoltre, è stato possibile ottenere la prima mappa delle deformazioni prodotte sul territorio cinese dal terremoto del 12 maggio scorso.
La mappa è stata realizzata grazie ai dati pervenuti dal satellite italiano per l’osservazione della terra Cosmo SkyMed, elaborati dal Politecnico di Milano e secondo un progetto gestito operativamente dal Dipartimento della Protezione Civile.

L’impegno del nostro Paese per aiutare la Cina colpita dal terremoto prosegue anche nell’ambito dell’Unione Europea.
L’Italia e altri 12 Paesi europei stanno lavorando attraverso il Meccanismo Europeo di Protezione Civile (Mic) per fornire nuovi aiuti materiali, dopo quelli arrivati lo scorso 18 maggio.

Come abbiamo accennato nei giorni scorsi, il coordinamento in loco degli aiuti umanitari, è affidato ad un team di esperti dell’Unione Europea, guidati da Luigi D’Angelo, ingegnere dell’ufficio emergenze del Dipartimento della Protezione Civile.
Il compito del team europeo – ha spiegato Luigi D’Angelo – è quello di assicurare che gli aiuti provenienti dai paesi membri non vengano dispersi, ma arrivino direttamente alle popolazioni colpite dal terremoto”. Il team di esperti opera in stretto contatto con le ambasciate, le organizzazioni internazionali, le Nazioni Unite e rappresenta un punto di riferimento per tutte le squadre europee.

Oltre all’Italia, altri dodici Paesi membri sono impegnati nelle operazioni volte a fornire 8mila tende di ampie dimensioni e altro materiale umanitario come kit medici e coperte.
Il Regno Unito attraverso il Meccanismo ha inviato 5mila tende, mentre sono arrivati questa mattina dalla Germania - tramite la Croce Rossa - un ospedale da campo e un equipe di medici e logisti.
Lussemburgo, Belgio e Germania si sono organizzate in pool per far arrivare a Chengdu 530 tende che daranno vita ad un vero e proprio campo tende europeo, in grado di ospitare 2000 persone.
Nei prossimi giorni arriverà altro materiale umanitario frutto della collaborazione di Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca e Portogallo.

Nell’ambito del Programma Alimentare Mondiale (Pam) delle Nazioni Unite, il team europeo del Mic è impegnato per far arrivare da Brindisi, base del Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD), i contributi umanitari di Irlanda e Norvegia.

Luigi D’Angelo ha sottolineato come il team europeo al lavoro a Chengdu “stia ottenendo sempre maggiore visibilità, spingendo sempre più stati membri a rivolgersi direttamente al Mic per la gestione degli aiuti umanitari “.

Oltre all'Italia, il Mic è in stretto contatto con Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Irlanda, Germania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Slovacchia, Slovenia, Svezia e Regno Unito.

Il bilancio delle vittime del sisma è salito a 55.740 morti, mentre sono 24.960 i dispersi in tutto il Paese, la maggior parte nella regione del Sichuan. A dichiararlo è Lu Guangjin, portavoce del Consiglio di Stato.