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Ondata di maltempo in Italia: al lavoro la macchina operativa di Protezione Civile

October 30, 2018

E’ attivo da ieri sera il Comitato operativo della Protezione Civile. Il Capo Dipartimento Angelo Borrelli in sopralluogo nelle zone colpite 

Convocazione del Comitato operativo della protezione civile, attivazione dell’unità di crisi, servizio h24 del Contact center a disposizione dei cittadini al numero 800.840.840, invio di un team a supporto della Regione Veneto, particolarmente colpita dalla furia del maltempo.

Sono queste le attività principali messe in campo finora dal Dipartimento della Protezione civile e dall’intero sistema attivatosi fin dai primi minuti dell’emergenza causata dal maltempo abbattutosi su quasi tutto il territorio della penisola italiana tra il 28 e il 30 ottobre. Il Capo Dipartimento Angelo Borrelli visita le zone colpite, la regione Veneto e la città di Genova.

Il tragico bilancio delle perdite di vite umane è di 8 vittime tra cui anche un Vigile del fuoco impegnato nell’attività di soccorso alla popolazione in Alto Adige. 3 vittime nel Lazio, 2 in Campania e una in Veneto e Liguria completano il tragico bilancio.

Il sistema si è attivato al suo massimo grado nella serata del 29 ottobre. Tutte le componenti (in questo caso le Regioni interessate: Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Toscana, Campania, Abruzzo e le Province autonome di Trento e Bolzano) e le strutture operative del sistema di Protezione civile ( Vigili del fuoco, Forze armate, Forze dell’ordine, Organizzazioni di volontariato, Centri di competenza come l’INGV, le aziende di servizi essenziali come ENEL, ENI e TERNA, le aziende di trasporti come RFI, NTV, le Autostrade per l’Italia, e le compagnie di telefonia fissa e mobile come TIM, Vodafone e WindTre, la Banca d’Italia, le Poste Italiane ecc) hanno potuto valutare la situazione partendo dalle effettive condizioni meteorologiche del momento e le previsioni per le prossime al fine di organizzare al meglio la macchina della risposta all’emergenza.

Le criticità più importanti riguardano in primis l’azione di venti di burrasca (fino a 55 nodi nel Lazio) che ha causato il distacco o la rottura di diversi alberi di grandi dimensioni che precipitando sulle auto hanno determinato la morte della maggior parte delle vittime. A preoccupare anche la tenuta di diversi fiumi, soprattutto nel nord est. A esondare in diversi punti sono stati l’Adige, il Livenza e il Piave con numerosi problemi per le popolazioni. Non solo, grandi criticità anche dai servizi essenziali, in particolare dalla rete dell’energia elettrica. Fino a 420mila le utenze disattivate. 145mila nel solo Veneto, 100mila in Lombardia.

Come sempre il Servizio nazionale della Protezione Civile basa la propria capacità di risposta sul coordinamento delle varie realtà del sistema. La priorità della riunione del Comitato di stanotte è stata quella di supportare le regioni e il grande lavoro del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Non a caso è stato istituito d’urgenza un tavolo tecnico di coordinamento delle organizzazioni di volontariato così da attivare nel miglior modo possibile le squadre di volontari ed eventuali colonne mobili sul territorio.

Prezioso il supporto dei volontari nelle zone colpite dal maltempo, dove sono attivi circa 1500 uomini e donne. Sono state mobilitate 4 colonne mobili partite dalle regioni Piemonte, Lombardia, Marche e Emilia Romagna. Pronte a partire altre 10 squadre per un totale di 80 persone, che verranno impiegate per il post emergenza.

E’ stato inoltre attivato il Genio dell’Esercito che sta raggiungendo Belluno per supportare i Vigili del fuoco con i propri mezzi e il know how dei militari esperti in questo tipo di operazioni.

A supporto delle autorità locali anche un team di esperti del Dipartimento della Protezione civile giunto a Venezia per ottimizzare il lavoro di risposta all’emergenza.

In stato di completa attivazione anche il Contact center del Dipartimento, un servizio totalmente a disposizione dei cittadini. Non si tratta di un numero di emergenza ma di un supporto e un aiuto ai cittadini che possono ottenere informazioni o fare segnalazioni che riguardano le attività di competenza del Dipartimento della Protezione Civile. In particolare, il Contact gestisce direttamente le richieste dei cittadini, mentre indirizza agli uffici competenti del Dipartimento le richieste e le segnalazioni di istituzioni, organizzazioni e imprese. I principali strumenti di contatto sono il numero verde 800 840 840 e il modulo online "Scrivi al Contact Center", a cui si aggiungono l'indirizzo di Posta elettronica certificata - Pec e i tradizionali fax o lettera.

(aggiornamento delle 10:30)